DirettaCalcioMercato
·14 de marzo de 2026
Juventus, Spalletti: “Abbiamo giocato da squadra forte. Boga? Come punta si è mosso benissimo”

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·14 de marzo de 2026

La Juventus vince per 0-1 contro l’Udinese. Luciano Spalletti ha parlato così della sfida nel post partita a DAZN.
La Juventus porta a casa tre punti fondamentali per la rincorsa alla qualificazione in Champions League: termina 0-1 contro l’Udinese di Kosta Runjaic. Decide la sfida il terzo gol consecutivo di Jeremie Boga su assist di Kenan Yildiz. Nel post partita Luciano Spalletti ha parlato così della sfida ai microfoni di DAZN. Ecco le sue parole.
“La squadra ha fatto veramente bene. C’eravamo riusciti a chiuderla prima, però poi…va bene anche così perché si giocava contro una squadra veramente forte”.
“Cosa mi ha soddisfatto di più? Boga che non ce l’avevo mai messo come punta, si è mosso benissimo. Yildiz non si trova benissimo come punta perché non ha ancora l’arte dell’uomo che lo bacchetta da dietro”.
“Cambiaso è sempre in giro per il campo? Se non va in giro per il campo non gioca più. Lui è bravo ad andare a fare il centrocampista. È lo stesso discorso di Yildiz. Nei mezzi spazi è meglio che ci va Cambiaso così l’esterno può fare l’uno contro uno”
“Due partite di fila senza subire gol? Il miglioramento è quando teniamo di più palla noi per cercare di ritagliarci delle occasioni. Poi bisogna fare delle valutazioni e capire quando rischiare. Questa sera siamo stati perfetti in questo: non abbiamo concesso tanti recuperi di palla. Fa parte della mentalità, stasera abbiamo giocato una partita da squadra forte”.
“Stasera avevo bisogno di un’interpretazione più alla Boga che alla Yildiz? Dipende da quello che è il ragionamento della squadra. Se gioca uno come Boga o come Yildiz non devi permettere che gli altri si ricompattino dentro l’area di rigore a fare il blocco. Come hanno scelto di fare c’era da andare dietro alle loro spalle quando loro venivano ad agganciare l’avversario. Se invece hai calciatori differenti che sono fisici e che hanno forza in area di rigore è chiaro che poi puoi andare a fare i cross. In base alla tipologia bisogna usare qualche cosa di diverso”.
“Abbiamo giocato una partita per determinare quello che doveva succedere, mentalmente i ragazzi erano cattivissimi. Siete convinti che nella partita di Roma non ci meritassimo qualcosa di più e quindi si debba andare su chi si vuole proteggere? Noi oggi dovevamo proteggere il nostro lavoro dal punto di vista che non è un lavoro buttato via per caso. I risultati possono succedere. Dovevamo proteggere la fatica, quello che abbiamo fatto vedere. Poi l’episodio vi permette a tutti di dire cosa fa più piacere, ma l’episodio non le dinamiche delle partite giocate.
Del 90esimo di Roma me ne frega poco, la squadra ha reagito e ha fatto vedere un lato che ancora non gli riconoscono fino in fondo. Stasera partita di merito da dover essere chiusa con il gol di Conceicao che per me è buono perché Conceicao non è fermo, sta andando via ed è in direzione opposta. Okoye vede sempre la palla e non è l’unico elemento. Allora si torna alla partita contro la Lazio. Qui lui va via dalla visuale del portiere, la vede sempre la palla e non è fermo ma in movimento. E’ vicino ma la vicinanza non conta, tanto che anche il portiere non ha detto niente. Cinque metri più avanti contro la Lazio ci è stato dato fuorigioco avanti, e allora lì la distanza non contava. Diventa difficile, non è giusto mettere in discussione la partita questa sera”.









































