Juventus, Spalletti: “I numeri non dicono tutto. Yildiz va valutato, Icardi non è un’opzione” | OneFootball

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·1 de febrero de 2026

Juventus, Spalletti: “I numeri non dicono tutto. Yildiz va valutato, Icardi non è un’opzione”

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Dopo il 4-1 di Parma, Luciano Spalletti esalta la Juventus e fa chiarezza su Yildiz e sulle strategie di mercato.

La Juventus domina al Tardini e supera il Parma con un netto 4-1, trascinata dalla doppietta di Bremer e dai gol di McKennie e David. Un successo autoritario che conferma il buon momento dei bianconeri. Al termine della gara, Luciano Spalletti ha analizzato la prestazione della squadra ai microfoni di DAZN, soffermandosi su numeri, singoli, assetto tattico e sulle condizioni di Yildiz, oltre a fare chiarezza sul nome di Icardi.


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Cosa dicono davvero i numeri della partita?“I numeri portano sulla cattiva strada, meglio valutare il comportamento reale dei giocatori. I numeri sono prodotti da situazioni di calcio non influenzanti il risultato. Il calcio si gioca sulle ripartenze improvvise, sulle seconde palle e sui duelli: è lì la partita vera. Chi è più sveglio lì dentro vince la gara.”

Come accogli gli elogi per McKennie e Bremer?“Fa piacere, per me è fondamentale avere un rapporto con una squadra che vuole giocare a calcio e divertirsi. Poi passa attraverso la qualità che si è vista oggi. Il fatto di non essere mai scollegati dall’andamento della partita e di saper sfruttare l’occasione successiva è fondamentale. Ogni gara è una tappa di crescita. Ho detto che non devono parlare di me ma fare i complimenti ai compagni. Qui c’è il potenziale per diventare una squadra fortissima.”

Che tipo di contributo sta dando Kalulu?“Questa è una posizione fondamentale per creare alternative e caos nella marcatura avversaria. Ha la capacità di inserirsi al momento giusto. La squadra deve saper giocare corto e allungarsi in un attimo. Il gioco verticale è questo. È un giocatore che sta diventando totale. Il movimento di uno obbliga gli altri a cambiare posizione.”

Come stanno le condizioni di Yildiz?“Yildiz ha detto che aveva un po’ di dolore ma che poteva arrivare all’intervallo. Ci siamo fidati, però ora ha fastidio anche camminando. Bisogna valutare, ma i medici dicono che non è nulla di grave. Per giovedì la vedo dura.”

Ti sarebbe piaciuto ritrovare Icardi?“Come calciatore posso solo parlarne benissimo per quello che ha dato quando l’ho allenato. Ma c’erano situazioni extra-campo che portava nello spogliatoio e che ho dovuto gestire. Presi delle decisioni e lui ebbe una reazione. È una persona squisita, un ragazzo fantastico, ma noi non lo vogliamo. Se parlo bene di uno poi sembra che lo voglia. Cerchiamo profili con caratteristiche precise, se ci riusciamo bene, altrimenti sopperiamo. McKennie è un bomber vero.”

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