FiorentinaUno
·8 de enero de 2026
Kean, verità clamorosa sul passato Juventus: “Non avrebbe scelto club minori, ecco dove voleva giocare”

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All’interno dell’edizione di Tuttosport era apparsa una lunga intervista a Giovanni Kean, fratello di Moise Kean, che in quel momento era ancora un attaccante della Juventus. Nel corso della chiacchierata, Giovanni aveva affrontato anche il tema delle voci di mercato che, in quella fase, avevano accostato il nome di suo fratello alla Fiorentina allenata da Vincenzo Italiano.
Dichiarazioni che si inserivano in un contesto preciso, con Kean alla ricerca di maggiore continuità e con la Juventus aperta a valutare soluzioni alternative per favorirne la crescita. Secondo quanto raccontato, tra le parti sarebbe stata trovata una linea condivisa sulla possibilità di un trasferimento temporaneo.

clamoroso retroscena kean tra juve e fiorentina (via onefootball) fiorentinauno.com
“Con la Juventus l’intesa l’avevamo trovata: per Moise sarebbe stato utile un periodo in prestito. Siamo sempre stati tutti d’accordo”
Nonostante l’apertura bianconera, Giovanni Kean aveva chiarito come il futuro dell’attaccante non sarebbe passato da una scelta considerata di secondo piano. Moise, secondo il fratello, avrebbe preso in considerazione solo progetti di alto livello.
“Ma non credo che avrebbe scelto altri club italiani non di prima fascia: lui ama le grandi sfide, per questo aveva puntato in maniera convinta l’Atletico Madrid”.

kean ex juventus e il retroscena sulla fiorentina (via onefootball) fiorentinauno.com
Un passaggio che, di fatto, ridimensionava le ipotesi legate alla Fiorentina, pur confermando che l’interesse viola era stato reale in quel periodo. Nel corso dell’intervista era emerso anche un contatto diretto con Luciano Spalletti, allora commissario tecnico della Nazionale italiana.
“Sì, aveva parlato col ct quando la Fiorentina aveva mostrato interesse per Moise qualche settimana fa.”
Giovanni Kean aveva spiegato come anche il ct azzurro vedesse con favore una soluzione in prestito, ritenuta fondamentale per permettere all’attaccante di tornare protagonista.
“In generale anche Spalletti sarebbe stato d’accordo per un prestito, perché mio fratello ha ovviamente bisogno di giocare per tornare stabilmente in Nazionale”.
Un racconto che fotografava perfettamente quel momento della carriera di Moise Kean: ancora alla Juventus, al centro di riflessioni condivise tra club e Nazionale, con la Fiorentina sullo sfondo e l’Atletico Madrid come obiettivo dichiarato. Un retroscena che oggi aiuta a rileggere scelte e ambizioni di allora.
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