Juventus FC
·2 de enero de 2026
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Alle ore 18:00 di domani, sabato 3 gennaio, la Juventus affronterà il Lecce in campionato. I bianconeri ospiteranno la formazione pugliese in occasione della diciottesima giornata della Serie A 2025/2026.
Mister Luciano Spalletti ha presentato così, nella conferenza stampa di vigilia, il match contro la squadra giallorossa.
IL GRUPPO E I SINGOLI
«La squadra ha lavorato bene, ho visto tutti arrivare determinati al campo – nonostante i giorni di festa – per sviluppare bene gli allenamenti. Mi aspetto continuità, magari andando ad aggiungere in campo qualcosa che possa darci ancora più forza. La mia squadra ha le carte in regola per giocarsela contro chiunque. Ci aspetta un periodo intenso, con tante gare ravvicinate. Qui alla Juventus ho avuto la fortuna di trovare uno staff molto preparato, che sa lavorare bene. Attraverso questa collaborazione si riesce a lavorare su più fronti e a presentarsi sempre al meglio in qualsiasi appuntamento. Sicuramente ci sarà bisogno di cambiare qualche giocatore tra una partita e l'altra, di conseguenza ci sarà bisogno di tutti. Sono tranquillo, però, perchè chi è stato chiamato in causa a gara in corso spesso ha cambiato la partita dimostrando che la panchina non è soltanto un luogo di attesa.
Conceicao è recuperato. Avremo fuori Rugani e Gatti. Milik ha avuto un problemino e dovrà essere valutato domani mattina. Cabal, invece, tornerà a disposizione, verrà convocato.
Elimoghale? È un ragazzo con caratteristiche che lasciano intravedere un futuro importante. Bisogna aiutarlo a crescere nella maniera giusta, dandogli la possibilità di fare delle conoscenze nei tempi corretti».
IL LECCE
«La partita non sarà facile. Conosco bene il Lecce, ho lavorato con Di Francesco e l'ho anche affrontato. Ha sempre fatto un calcio propositivo, sarà una sfida aperta perché loro pressano e hanno giocato buonissime partite in questo campionato».
IL NUOVO ANNO E IL BENVENUTO A MARCO OTTOLINI
«Abbiamo l'urgenza di dare delle soddisfazioni ai nostri tifosi. Spero che il 2026 sia l'anno giusto per riuscirci.
Io sono soddisfatto perchè ho sempre visto i calciatori andare alla continua ricerca di novità. Gli ho sempre detto che i protagonisti sono loro e questa curiosità mi soddisfa perché ci sono margini di miglioramento, ci sono delle potenzialità.
Abbiamo la possibilità di fare ancora qualcosa in più di ciò che stiamo facendo. Se non fossimo in grado di farlo significherebbe avere sprecato delle opportunità.
Permettetemi, inoltre, di dare il benvenuto al nostro nuovo Direttore Sportivo, Marco Ottolini. Tutti lo conoscono e tutti dicono che sia una persona per bene. Io l'avevo già incontrato in precedenza, è un professionista di livello top e non è un caso che una squadra come la Juventus sia andata a riprenderselo».









































