Calcio e Finanza
·10 de marzo de 2026
La Juve registra la plusvalenza per Costa al Porto: «Affare separato da Joao Mario»

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·10 de marzo de 2026

L’acquisto di Joao Mario dal Porto e la contestuale cessione di Alberto Costa ai Dragoes sono due affari separati e come tali in grado di generare plusvalenze per i due club. Lo ha stabilito la Juventus, che all’interno della relazione semestrale consolidata al 31 dicembre 2025 – consultata da Calcio e Finanza – ha fornito alcune precisazioni in merito a questa scelta.
I due trasferimenti risalgono all’estate del 2025, quando Costa è stato ceduto al porto per 15 milioni di euro, mentre i bianconeri hanno rilevato a titolo definitivo, sempre dal club portoghese, «i diritti alle prestazioni sportive del calciatore Neto Lopes João Mário, a fronte di un corrispettivo fisso di € 11,4 milioni».
Le operazioni hanno comportato un conguaglio monetario a favore della Juventus – basato sulla differenza del corrispettivo fisso e di alcuni oneri accessori – pari a circa 3 milioni di euro. «Tali operazioni – sulla base degli approfondimenti effettuati – risultano qualificabili come separate e distinte dal punto di vista sia contrattuale sia sostanziale», ha spiegato la Juventus.
«Diversamente, ai sensi dello IAS 38 che regola la materia, laddove le operazioni fossero considerate permute e laddove anche solo uno dei due requisiti (sostanza commerciale e attendibile misurazione del fair value) necessari per la contabilizzazione delle operazioni al fair value (e, quindi, con rilevazione dell’impatto positivo a conto economico menzionato sopra) non fosse ritenuto soddisfatto, le operazioni non potrebbero essere rilevate al fair value», ha aggiunto la società piemontese.
E non è stato questo il caso, dal momento in cui la Juventus grazie alla cessione di Alberto Costa ha fatto registrare una plusvalenza di oltre 2,4 milioni di euro. Lo stesso – va sottolineato – ha fatto il Porto, che nella semestrale al 31 dicembre 2025 ha dato conto di una plusvalenza di 10,4 milioni di euro derivante dalla cessione di Joao Mario.
In altre occasioni, invece, lo stesso club lusitano aveva registrato alcune operazioni come permute. Ciò avvenne ad esempio nel 2021, quando appunto Porto e Sporting Lisbona non iscrissero a bilancio plusvalenze per le cessioni incrociate di Rodrigo Fernandes e Marco Cruz, dopo averli valutati entrambi 11 milioni di euro in una operazione a specchio.
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