«La maglia è l'asset più potente del marketing sportivo. Va scelta con metodo e attivata con ambizione» | OneFootball

«La maglia è l'asset più potente del marketing sportivo. Va scelta con metodo e attivata con ambizione» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcio e Finanza

Calcio e Finanza

·17 de marzo de 2026

«La maglia è l'asset più potente del marketing sportivo. Va scelta con metodo e attivata con ambizione»

Imagen del artículo:«La maglia è l'asset più potente del marketing sportivo. Va scelta con metodo e attivata con ambizione»

Il mercato delle sponsorship di maglia in Serie A è tornato a correre. Dopo il calo registrato nel 2024/25 — con il mercato sceso a circa 184 milioni di euro dai 213 della stagione precedente, complice l’assenza della Juventus dal palcoscenico europeo — le stime per il 2025/26 parlano di un potenziale superamento della soglia dei 250 milioni.

Un rimbalzo atteso, trainato dai rinnovi dei top club e dall’ingresso di nuovi operatori. Ma dietro i numeri record si nasconde una domanda che poche aziende si pongono davvero: quella maglia, per quel brand, in quel momento, è davvero la scelta giusta? Roberto Aliprandi, founder di Vamos Group — sport activation partner specializzato in sponsorship strategy e attivazioni esperienziali — prova a rispondere.


OneFootball Videos


Domanda. Aliprandi, il mercato delle jersey sponsorship in Serie A è in piena accelerazione. Eppure lei sostiene che molti brand stiano affrontando queste decisioni nel modo sbagliato. Perché?

Risposta. “Perché confondono la domanda giusta con quella sbagliata. Quando un brand inizia a valutare una sponsorship di maglia, la prima domanda che si pone è quasi sempre: ‘Quanto mi costa?’ o al massimo ‘Quanta visibilità mi dà?’. La domanda giusta è un’altra: ‘Questa scelta è coerente con dove voglio posizionare il brand nei prossimi tre-cinque anni?’ Se non partiamo da lì, tutto il resto — la negoziazione, l’attivazione, la misurazione — è costruito su una base fragile”.

D. Vamos Group non si definisce un’agenzia di sponsorizzazioni tradizionale. Come si posiziona allora?

R. “Siamo un activation partner con una forte componente advisory. Non partiamo dall’asset da vendere, partiamo dal problema da risolvere per il brand. Molte realtà in questo mercato vendono visibilità: noi lavoriamo sulla qualità della decisione di investimento. Prima di parlare di maglia, chiediamo: questa partnership è sostenibile nel tempo? È misurabile in termini di impatto reale sul business e sulla reputazione? Il nostro ruolo è ridurre il rischio delle scelte di sponsorship e aumentare la probabilità che generino valore concreto, non semplice esposizione.”

Ver detalles de la publicación