L’appello di Di Livio: «Questa Juve mi innervosisce. È il momento di richiamare Del Piero e Conte» | OneFootball

L’appello di Di Livio: «Questa Juve mi innervosisce. È il momento di richiamare Del Piero e Conte» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·22 de mayo de 2026

L’appello di Di Livio: «Questa Juve mi innervosisce. È il momento di richiamare Del Piero e Conte»

Imagen del artículo:L’appello di Di Livio: «Questa Juve mi innervosisce. È il momento di richiamare Del Piero e Conte»

L’appello di Di Livio: «Questa Juve mi innervosisce. È il momento di richiamare Del Piero e Conte». Le dichiarazioni dell’ex bianconero

In occasione delle celebrazioni per i trent’anni dall’ultima indimenticabile Champions League vinta dalla Juventus nel lontano 1996, l’ex centrocampista bianconero Angelo Di Livio ha rilasciato una bellissima e toccante intervista al quotidiano La Stampa. Il “Soldatino” ha ripercorso con grande emozione i momenti salienti di quella magica avventura calcistica, sottolineando l’incredibile legame che ancora oggi unisce tutti i protagonisti.


OneFootball Videos


Ricordando la magica notte di Roma, Di Livio ha confessato: «Se ci ripenso ho ancora i brividi, il nostro era un gruppo di fratelli e siamo uniti ancora oggi. Se chiudo gli occhi, rivedo la mia esultanza spontanea, bellissima. Sembravo pazzo, sì, ma perché avevo vinto la Champions!».

Il cammino fu esaltante. Aggiunge Di Livio: «Dopo la vittoria con il Real Madrid ci è venuta l’acquolina in bocca. Poi con l’Ajax è stata una finale bellissima, avremmo meritato di vincerla già prima dei rigori».

Un trionfo reso possibile anche dalla immensa maestria dell’allenatore Marcello Lippi e del compianto capitano: «Un maestro e un grande amico, un fratello maggiore. E avevamo un esempio in Vialli».

Mai vista un’altra squadra forte come quella Juventus? Prosegue Di Livio, con tono nostalgico: «No, né prima né dopo. Forse abbiamo vinto troppo poco».

Passando poi all’attualità e al difficile momento vissuto dalla squadra bianconera, che effetto fa la Juventus di oggi? Aggiunge l’ex centrocampista analizzando il crollo nel finale di campionato e la gestione dirigenziale: «Mi innervosisce, ha buttato via il 4° posto. Era una rincorsa bellissima e si è mangiata tutto. Forse manca carattere, persino Yildiz che è fortissimo ha dimostrato di non essere ancora leader. Spalletti a me piace tantissimo, ma avrebbe dovuto trovare il modo di evitare questo crollo. Se andasse via lui andrei solo su Conte, se si liberasse. Comolli? Non lo giudico, ma è arrivato il momento di richiamare Del Piero».

Ver detalles de la publicación