Lautaro Martinez dopo la rete con l’Argentina: «Astinenza dal gol in Nazionale? Non è mai un’ossessione per me» | OneFootball

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·28 de junio de 2026

Lautaro Martinez dopo la rete con l’Argentina: «Astinenza dal gol in Nazionale? Non è mai un’ossessione per me»

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Lautaro Martinez dopo la rete con l’Argentina: «Astinenza dal gol in Nazionale? Non è mai un’ossessione per me». Segui le ultimissime

Il digiuno è finalmente terminato. Lautaro Martinez si è sbloccato nel palcoscenico più importante del calcio internazionale, trovando la sua prima rete assoluta ai Mondiali. L’attaccante ha spezzato l’astio con il gol nella rassegna iridata alla sua nona presenza complessiva, distribuita in due edizioni del torneo. Il sigillo è arrivato grazie a un calcio di rigore decisivo nella sfida che ha visto la sua nazionale trionfare per 3 a 1 contro la Giordania.

La fine del digiuno mondiale

Il centravanti di Bahia Blanca ha vissuto un momento di grande liberazione. Segnare in un campionato del mondo rappresenta una pietra miliare per qualsiasi calciatore, specialmente per chi è abituato a trascinare il proprio club a suon di gol. La rete su rigore contro la Giordania non ha solo blindato il risultato di 3-1, ma ha anche tolto un peso psicologico notevole dalle spalle del giocatore, che nelle precedenti otto apparizioni non era mai riuscito a gonfiare la rete nella competizione più prestigiosa.


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Le dichiarazioni a Telefe

Subito dopo il fischio finale del match, il calciatore ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente televisiva Telefe, esprimendo tutta la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto e per la vittoria della squadra. Le sue parole hanno confermato quanto fosse importante ritrovare la via del gol in una manifestazione così selettiva.

GOL – «È sempre importante per un attaccante segnare, ma la cosa principale è che l’Argentina vinca. Non l’ho vissuta male questa astinenza, ma cercavo di lavorare sull’ansia visto che ho segnato due goal all’inizio del Mondiale dove hanno fischiato fuorigioco. Oggi me la sto godendo nel modo migliore, perché difendere il mio Paese è la cosa più grande che si possa fare. A volte la gente si fa un’ossessione sulla questione del goal. Io guardo molto quello che si dice. Oggi sono contento perché l’Argentina ha vinto, non per il goal».

QATAR 2022 – «Non ho passato un brutto periodo. Può essere che lo scorso Mondiale mi abbia insegnato tante cose. Ad esempio, bisogna godersi ogni momento perché non si sa quanto durerà tutto questo. Quindi senza dubbio mi godo questi attimi insieme alla mia famiglia, che è sempre in tribuna a incoraggiarmi, insieme ai miei figli. E tutto questo è per loro. I miei figli mi hanno cambiato la vita da quando sono arrivati. Al popolo argentino cosa dico? Cercheremo di portare l’Argentina più avanti possibile».

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