L’avventura di Nkunku al Milan è già finita: in estate sarà cessione. L’obiettivo del club è evitare la minusvalenza. Ecco i dettagli | OneFootball

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·7 de mayo de 2026

L’avventura di Nkunku al Milan è già finita: in estate sarà cessione. L’obiettivo del club è evitare la minusvalenza. Ecco i dettagli

Imagen del artículo:L’avventura di Nkunku al Milan è già finita: in estate sarà cessione. L’obiettivo del club è evitare la minusvalenza. Ecco i dettagli

Nkunku è finito sulla lista dei partenti dopo una sola stagione: la società ha dato mandato all’agente Zahavi per trovare una nuova sistemazione

Il futuro di Christopher Nkunku sembra essere lontano da Milanello. Nonostante le grandi aspettative che avevano accompagnato il suo acquisto, l’avventura rossonera del francese è giunta a un punto di svolta negativo. Come riportato da La Gazzetta dello Sport: «Il Milan ha fatto presente al suo agente Pini Zahavi di considerare il francese nella lista dei cedibili, dandogli mandato per trovare una destinazione gradita. La missione presenta un coefficiente di difficoltà medio». Un epilogo amaro per quello che doveva essere il fiore all’occhiello della scorsa campagna acquisti.

Le ragioni del mancato feeling tra il giocatore e il mondo rossonero sono molteplici. Pesa innanzitutto l’aspetto economico e di rendimento: «Christo è stato il pezzo pregiato del mercato in entrate 2025, costato 37 milioni più bonus. Un esborso che il rendimento non ha giustificato. Per evitare una minusvalenza occorrerebbe non scendere sotto i 30 milioni, ma la valutazione viaggia sui 40». Il club punta dunque a monetizzare il più possibile per non disperdere l’investimento fatto solo un anno fa, cercando di attirare l’interesse di top club internazionali.


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L’equivoco tattico e le scelte di Massimiliano Allegri

Dietro al fallimento di Nkunku ci sono anche motivazioni di natura fisica e tecnica che ne hanno condizionato l’inserimento: «Al Milan non ha funzionato per un insieme di concause, la prima è stata l’arrivo a Milanello dopo aver perso la preparazione estiva col Chelsea, la seconda conseguenza è stata invece una forma atletica raggiunta con lentezza. Quando il francese ha iniziato ad ingranare il Milan è involuto». La condizione precaria ha impedito al talento francese di mostrare le proprie qualità nei momenti decisivi della stagione.

A complicare ulteriormente le cose è stato l’impiego sul campo deciso dall’allenatore: «Un equivoco è stato la convinzione di poterlo schierare come centravanti, Allegri ha visto come coppia titolare Leão e Pulisic, cosa che ha messo a disposizione di Nkunku un numero esiguo di vetrine dal primo minuto. Da tutto questo la decisione del club di metterlo sul mercato». Senza la fiducia del tecnico e con una collocazione tattica poco congeniale, il divorzio appare oggi l’unica soluzione possibile per entrambe le parti.

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