Calcionews24
·16 de marzo de 2026
Lazio Milan, coreografia censurata in Tevere: la denuncia dei tifosi e il caso scoppiato nel prepartita

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·16 de marzo de 2026

La serata dell’Olimpico ha offerto uno spettacolo imponente: oltre 50.000 tifosi biancocelesti hanno sostenuto la Lazio dal pre‑partita fino oltre il novantesimo, trasformando lo stadio in un’unica, compatta spinta emotiva. Indipendentemente dal risultato, la tifoseria aveva scelto di mostrare tutta la propria forza e identità, contribuendo a un’atmosfera che ha accompagnato ogni fase della gara.
Accanto alla coreografia maestosa esposta in Curva e Distinti Nord, con la scritta “SCUDO E DIFESA DELLA LAZIO E DEI LAZIALI”, era prevista un’ulteriore scenografia in Tribuna Tevere: la parola LIBERTÀ, realizzata in caratteri cubitali. Secondo la ricostruzione, però, questa parte del progetto è stata bloccata all’ultimo momento. “A circa un’ora dal fischio d’inizio (con lo Stadio che già andava riempiendosi) è stato comunicato ai ragazzi del tifo organizzato di non poter esporre la scritta LIBERTÀ”. A riportarlo è la pagina Instagram dei tifosi MatchDay S.S. Lazio. Tutto era già predisposto, compresi i volantini con le istruzioni, ma è arrivato l’obbligo di rimuovere la scritta. A confermare ciò che sarebbe dovuto apparire restano i pochi cartoncini bianchi sollevati inconsapevolmente da alcuni spettatori seduti nei posti coinvolti.
La vicenda ha inevitabilmente lasciato un’ombra su una serata altrimenti perfetta. Se il divieto fosse effettivamente partito dalla società, si tratterebbe — secondo molti tifosi — dell’ennesimo affronto alla curva biancoceleste, alimentando un malcontento già presente e riacceso da un episodio percepito come una censura ingiustificata.









































