Lazio, Sarri: “Sono felice di giocare davanti alla nostra gente. Milan? Sfida difficilissima” | OneFootball

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DirettaFanta

·14 de marzo de 2026

Lazio, Sarri: “Sono felice di giocare davanti alla nostra gente. Milan? Sfida difficilissima”

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La Lazio affronterà il Milan nella 29a giornata di Serie A. Maurizio Sarri ha presentato così la sfida in conferenza stampa.

La Lazio si prepara ad affrontare il Milan. I biancoazzurri vogliono portare a casa i tre punti per risollevare il morale della squadra. Maurizio Sarri ha presentato così la sfida in conferenza stampa; ecco le sue parole.


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Lazio, le parole di Sarri

Il suo appello è stato accolto dai tifosi, è una motivazione in più per la squadra? Che conferme si aspetta rispetto allo spirito visto con Atalanta e Sassuolo? “Siamo tutti contenti di rivedere i tifosi allo stadio e giocare davanti alla nostra gente. A nome mio e dei giocatori li ringraziamo, speriamo di ringraziarli anche sul campo ma la partita sarà difficilissima. Questa è una forte motivazione per noi in un momento in cui c’è il rischio che possano venire meno le motivazioni. Dobbiamo essere bravi a darci degli obiettivi che magari possano contare meno all’esterno, ma che possono essere importanti per noi. A prescindere da 2-3 partite completamente sbagliate, a questa squadra non si può rimproverare nulla. Mi aspetto di vedere cose positive come la mentalità e l’aggressività con cui abbiamo iniziato e finito la partita, dobbiamo però migliorare nella passività vista all’interno del match”.

Che Milan si aspetta? “Il Milan ha caratteristiche ben chiare, ha qualità tecniche e fisiche elevatissime. Dovremo essere bravi a non concedere il campo aperto, hanno accelerazioni devastanti. Sarà una partita difficilissima tatticamente”.

Come sta Romagnoli? Pensa di confermare Patric regista? “Noi stiamo provando Patric o Taylor regista, poi vedremo quale sceglieremo per la partita di domani. Cercheremo di provare a recuperare Romagnoli fino a domani mattina, ma non sarà facile”.

Quanto sarà difficile preparare questa partita senza Vecino e Guendouzi? Ha la sensazione che i laziali l’abbiano capita? “I laziali hanno avuto un grande peso anche nelle mie scelte passate, non solo in quello futuro. Questo è un ambiente che a me piace, sono in sintonia con questa gente. A me fa piacere che mi chiedano un saluto, io solitamente non vado sotto la curva per rispetto dei miei giocatori, il palco devono averlo loro. Penso che domani andrò. Per noi i calci piazzati sono un problema per limiti strutturali, dovendo cambiare continuamente la formazione cambiamo anche le posizioni sui calci piazzati, questo non agevola il risultato”.

Si aspettava questo impatto da Modric? È la tipologia di calciatore che le piacerebbe avere per la Lazio del futuro? “Modric secondo me è un mostro di umiltà, rimettersi in gioco così alla sua età è straordinario. Lo fa con un’applicazione incredibile, in campo riesce a dare tutto anche in fase difensiva, è uno dei più grandi giocatori di questo periodo. È chiaro che avere un Modric giovane è il sogno di tutti i calciatori, si parla di fuoriclasse che ha una testa particolare. Lui e Pedro sono due casi particolari, quando vai a prendere un giocatore di questo tipo deve essere sicuro di queste caratteristiche mentali”.

Ha parlato di libri da scrivere su alcuni giovani, da qui a fine stagione ha intenzione di mandarli in campo con più continuità per scrivere qualche pagina? “Se richiedo di raggiungere certi obiettivi poi devo essere il primo a inseguire questi obiettivi, schiererò sempre la formazione migliore per vincere. Przyborek è un ragazzo che viene dall’estero e ha fatto fatica nel primo mese, giocava come il ragazzino che effettivamente è ma adesso sta dando segnali positivi”.

Siete sempre stati in partita contro il Milan. Si aspetta una partita simile nonostante le tante novità rispetto al girone d’andata? “Il Milan ti lascia la sensazione che sei te ad avere la partita in mano, ma non è così. Il momento più pericoloso contro il Milan è quando abbiamo palla perché in quelle cose sono eccezionali”.

Come sta vedendo Zaccagni? “Ha avuto una stagione complicata iniziata con un’operazione chirurgica e proseguita con tante problematiche, se vogliamo essere onesti fino in fondo nelle ultime 2-3 partite sta crescendo. Merita di fare un buon finale di stagione per come ha reagito a tutte le difficoltà della stagione”.

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