LazioPress.it
·30 de enero de 2026
Le pagelle di Lazio-Genoa, Isaksen al top poi l'anima di tutti

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E' la partita che apre la 23sima giornata del campionato di serie A quella tra Lazio e Genoa. Il clima è surreale allo stadio Olimpico di Roma, dove gli spettatori sono pochissimi per la contestazione in atto contro la società. Sul campo invece si affrontano due squadre che cercano punti disperatamente. Nel primo tempo domina la noia, tanto tatticismo e portieri che restano con guantoni puliti quasi per gli interi 45 minuti. Nel secondo tempo esplode la partita a suon di gol. Pedro, Taylor e nel finale Cataldi per la Lazio; Malinovskyi e Vitinha per il Genoa. Un 3-2 carico di emozioni.
Nella pagina successiva le pagelle dei biancocelesti
Nel primo tempo intervento importante su Vitinha. Nei gol incassati non può nulla.
Sulla sua fascia si comporta bene, fatica a volte contro gli avversari veloci ma li contiene egregiamente.
Buona prestazione da solito leader della difesa. Da capire quanto poteva essere evitabile il suo fallo di mano, ingenuità inaccettabile.
Una partita che non coincide con la sua inesperienza legata alla carta d'identità. Carattere, posizione e coraggio nelle giocate ad impostare senza sbagliare nulla.
Cliente tosto, la velocità di Norton Cuffy è un grosso problema ma riesce ad annullarlo quasi sempre. Entra al minuto 81 Nuno Tavares 6 che porta le sgasate di una volta giocando pochi minuti. Da pensarci su se è il caso di venderlo per una decina di milioni di euro.
Dimostra di essere un tassello troppo importante per questo centrocampo. Altra prestazione importante. Sfiora il gol nel secondo tempo con un mancino a giro che finisce di poco sopra la traversa.
Il solito elemento che corre di più tra i tutti i presenti in campo. Sul rigore ci mette tutto il suo cuore laziale per metterla dove nessun portiere può arrivare.
Si conferma e cresce nello scacchiere di Sarri. Smista palloni e gioca molto sulle sovrapposizioni. Fa quello che vuole ed ama il suo allenatore in occasione del gol: incursione e conclusione impeccabile. Entra al minuto 81 Dele-Bashiru sv
Primo tempo caratterizzato da timidi affondi ma nel secondo tempo la musica cambia. Diventa l'uomo più pericoloso. Costruisce un paio di occasioni pericolose che i compagni non concretizzano e si prende il rigore del vantaggio e fa l'assist a Taylor per il gol.
Discreta la prima tra qualche errore e qualche sprazzo importante. La tecnica è del giocatore importante. Entra al minuto 72 Ratkov 6 e dimostra che c'è nei movimenti e nella tecnica. Deve giocare tanto per crescere, è li a causare il secondo rigore della vittoria, segnato poi da Cataldi.
Sulla fascia porta dinamismo e la sblocca in un momento delicato quando freddezza ed esperienza sono decisivi, in questo non manca mai lo spagnolo. Entra al 72simo Cancellieri 6 fa poco ma è suo il cross per Ratkov che porta al rigore finale della vittoria.
Da non sottovalutare il lavoro che sta facendo sulla testa dei suoi ragazzi in un momento di piena tempesta, in campo e non solo. Le sostituzioni sono azzeccate. Ha pagato particolarmente la scelta di mettere di nuovo Isaksen dal primo minuto come azzeccate anche quelle di Maldini e Pedro. Una Lazio che ha bisogno di coraggio e spensieratezza e certe mosse del mister la rendono tale.








































