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·22 de mayo de 2026
✅ Le UFFICIALI di Fiorentina-Atalanta: Sportiello e Christensen dal 1′. La scelta su Raspadori, Gud e Solomon

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·22 de mayo de 2026

Allo stadio Artemio Franchi si apre la trentottesima, e ultima, giornata di campionato con la sfida tra Fiorentina e Atalanta. Entrambe hanno concluso la loro stagione, per quanto riguarda gli obiettivi, ma vogliono finire al meglio, con una buona prova. Di seguito le formazioni ufficiali del match:
FIORENTINA (4-3-3): Christensen; Dodò, Rugani, Comuzzo, Gosens; Brescianini, Mandragora, Fabbian; Gudmundsson, Piccoli, Harrison. All. Vanoli
ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Scalvini, Hien, Ahanor; Bellanova, De Roon, Pasalic, Musah; Samardzic, Kamaldeen; Raspadori. All. Palladino
Si accinge a calare il sipario sulla Serie A 2025-2026 che, tra l’anticipo in programma questa sera fra Fiorentina e Atalanta e le decisive partite in zona Champions League di domenica, chiuderà i battenti anche sul fronte Fantacalcio. Al netto delle tante, possibili novità da mettere in preventivo per quanto concerne gli schieramenti iniziali di molte partite con zero posta in palio, ecco di seguito i consigli partita per partita.
Sì: Mandragora, Piccoli, Zalewski, Krstovic
No: Comuzzo, Pongracic, Kolasinac, De Roon
Mandragora ha il piede caldo, Piccoli vuole chiudere la stagione con un goal sfruttando l’ennesima assenza di Kean. Zalewski e Krstovic tra i più pimpanti della Dea. Da evitare i centrali viola, un Kolasinac non al top e un De Roon chiamato a tanti contatti.
Sì: Rowe, Bernardeschi, Diouf, Zielinski
No: Helland, Pobega, Acerbi, Darmian
Rowe e Bernardeschi gli uomini in più dei felsinei, Diouf nelle chance avute si è rivelato devastante e Zielinski vorrà chiudere al top una stagione da grandissimo protagonista. Ispirano meno Helland e Pobega, così come l’ultima passerella che verrà concessa ad Acerbi e Darmian in un’Inter totalmente rivoluzionata.
Sì: Pedro, Basic, Angori, Moreo
No: Marusic, Pellegrini, Albiol, Hojholt
Pedro e Basic vorranno salutare l’Olimpico nel miglior modo possibile, Angori e Moreo tra le pochissime note a tratti felici della nefasta stagione toscana. Ispirano meno Marusic, Pellegrini, Albiol e Hojholt.
Sì: Valeri, Pellegrino, Koné, Laurienté
No: Circati, Ordonez, Pedro Felipe, Matic
L’asse Valeri-Pellegrino è ancora da premiare, così come gli strappi dominanti di Koné e Laurienté. No a Circati e Ordonez che sanno di malus, così come a un Pedro Felipe ‘distratto’ su Stulic contro il Lecce e a un Matic che potrebbe soffrire l’aggressività del centrocampo di Carlos Cuesta.
Sì: McTominay, Alisson Santos, Atta, Davis
No: Buongiorno, Lobotka, Kabasele, Zemura
McTominay e Alisson Santos i top di questo finale di stagione azzurro, Atta e Davis dell’intera stagione bianconera. Buongiorno non convince, così come Lobotka rischia di essere schiacciato dalla fisicità della mediana bianconera. Kabasele può soffrire Hojlund, idem Zemura con Politano.
Sì: Bonazzoli, Vardy, Douvikas, Da Cunha
No: Grassi, Zerbin, Nico Paz, Diego Carlos
La Cremonese deve vincere e si aggrapperà all’esperienza dei suoi due attaccanti Vardy e Bonazzoli, da stare attenti con Grassi e Zerbin. Il primo potrebbe fare fatica in mediana, mentre Zerbin dovrebbe partire dalla panchina. Consigliati lato Como sia Douvikas che Da Cunha, gli uomini più in forma. Nico Paz potrebbe invece non farcela e metterlo sarebbe un rischio, qualora foste a corto di giocatori in panchina. Anche Diego Carlos va verso un posto fuori dai titolari.
Sì: Cheddira, Gandelman, Colombo, Baldanzi
No: Banda, Pierotti, Norton-Cuffy, Vasquez
Il Lecce si affida a Cheddira, reduce da una doppietta, e a Gandelman, che potrebbe trovare spazio dal primo minuto. Banda e Pierotti continuano a lavorare a parte e non sono al meglio, per questo motivo potrebbero non giocare. Dall’altra parte Colombo è fresco di riscatto e vuole festeggiare con un gol, mentre Baldanzi ha voglia di mettersi in mostra. Occhio a Vasquez, che può non giocare in vista Mondiale, e a Norton-Cuffy, che dovrebbe tornare dopo il lungo stop per l’infortunio, è comunque un rischio.
Sì: Nkunku, Pulisic, Folorunsho, Palestra
No: Fullkrug, Estupinan, Dossena, Adopo
Se Nkunku è in forma ed è certo di un posto da titolare, Pulisic ha bisogno di chiudere bene un girone di ritorno in cui è stato un fantasma. L’ex Borussia Dortmund e Chelsea ha voglia di trovare il primo gol nel 2026. Consigliati anche Folorunsho e Palestra, che potrebbero essere le due armi del Cagliari. Occhio a Fullkrug e Estupinan, entrambi verso la panchina. Dossena invece potrebbe soffrire gli attacchi rossoneri, Adopo è in dubbio.
Sì: Obrador, Vlasic, Vlahovic, McKennie
No: Coco, Pedersen, Koopmeiners, Holm
Obrador è uno dei grandi valori di questo Torino ed è ormai da schierare sempre, così come Vlasic, tra carisma e piazzati. Vlahovic e McKennie sono i giocatori a cui si aggrappa la Juventus. Attenzione a Coco, che potrebbe andare in difficoltà, e a Pedersen, in ballottaggio e con una spina nel fianco a cui badare. Koopmeiners non è riuscito a convincere Spalletti e le sue prestazioni sono ancora sottotono, Holm non parte dal 1′, copritevi nel caso.
Sì: Bowie, Bernede, Dybala, Pisilli
No: Valentini, Nelsson, Tsimikas, Dovbyk
Bowie e Bernede sono i giocatori più in voga in questo Hellas Verona, mentre Valentini e Nelsson potrebbero soffrire, e non poco. Tuttavia, la Roma affronterà due rocciosi difensori anche con le qualità in profondità e tecniche di Malen e Dybala. Tsimikas e Dovbyk destinati invece alla panchina, occhio a Pisilli.
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