Milannews24
·12 de abril de 2026
Leao, dai fischi al futuro (di nuovo) incerto: il portoghese si gioca la permanenza in rossonero ma i numeri non lo aiutano

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·12 de abril de 2026

La pesante sconfitta interna per 0-3 contro l’Udinese ha lasciato ferite profonde in casa Milan, ma l’immagine più emblematica del pomeriggio è l’uscita dal campo di Rafael Leao. Accompagnato dai fischi assordanti di San Siro dopo 77 minuti opachi, il portoghese è diventato il simbolo del disastro collettivo. Nonostante sia il giocatore più pagato della rosa e il fiore all’occhiello del progetto tecnico di Massimiliano Allegri, Leao non è riuscito a fare la differenza, finendo vittima della rabbia di un tifo ormai spazientito.
Secondo la Gazzetta dello Sport, il legame tra il talento lusitano e l’ambiente appare oggi gravemente compromesso. Pur restando il capocannoniere stagionale, da marzo in poi il suo apporto è calato drasticamente: l’ultima rete risale al 1° marzo e nel girone di ritorno ha collezionato appena 2 gol e zero assist. Una media-punti di 1,36 con lui in campo evidenzia come Leao sia diventato quasi un «oggetto estraneo alla manovra rossonera», incapace di accendere la luce nei momenti di difficoltà strutturale della squadra.
Oltre al rendimento deficitario, a preoccupare è la situazione contrattuale. Nonostante un accordo valido fino al 2028, le trattative per un eventuale prolungamento si sono arenate: dal 2026 non si registrano progressi, uno scenario che ricalca quanto sta accadendo anche con Pulisic. Il futuro di Rafa a Milano sembra dunque appeso a un filo.
«Salvo una clamorosa e repentina inversione di rendimento nelle ultime gare, quest’estate si metterà Leao sulla bilancia e si capirà insieme verso quale strada proseguire». Senza una scossa immediata nelle ultime giornate, il divorzio durante il prossimo calciomercato estivo diventerebbe un’ipotesi più che concreta per tutte le parti in causa.
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