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·20 de abril de 2026

Leao Milan, tra assist, fischi e polemiche: la partita agitata di Verona per il portoghese

Imagen del artículo:Leao Milan, tra assist, fischi e polemiche: la partita agitata di Verona per il portoghese

Leao Milan, tra assist, fischi e polemiche con Allegri per la sostituzione: la partita agitata di Verona per il portoghese. Cos’è successo

La vittoria del Milan sul campo dell’Hellas Verona porta in dote tre punti pesanti nella corsa Champions, ma lascia ancora aperto il dibattito attorno a Rafael Leao. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, il numero dieci rossonero è stato nuovamente protagonista di una prestazione sospesa tra utilità concreta e limiti evidenti. Da una parte l’assist decisivo per il gol di Adrien Rabiot, che ha firmato lo 0-1 del Bentegodi; dall’altra una prova che non ha convinto fino in fondo né per continuità né per incisività offensiva. Proprio il quotidiano sportivo descrive il momento del portoghese con un titolo eloquente, «Leao senza pace», fotografia di una stagione in cui il talento dell’attaccante continua ad alternarsi a discussioni, perplessità e momenti di nervosismo. Il match di Verona, vinto dal Milan grazie alla rete di Rabiot su assist di Leao, ha confermato ancora una volta questa doppia lettura della sua partita.


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Leao Milan, il cambio di Allegri e la reazione del numero dieci

L’episodio che ha acceso ulteriormente il confronto è arrivato al momento della sostituzione. Leao, richiamato in panchina da Massimiliano Allegri al 63’, non ha nascosto la propria insofferenza e, come riportato da La Gazzetta dello Sport, ha chiesto al tecnico: «Come mai sempre io?». La risposta dell’allenatore è arrivata poco dopo, pubblicamente: «Perché in dodici non si può giocare, ci avrebbero dato partita persa. E poi perché avevo bisogno di un attaccante con caratteristiche diverse». Parole che spiegano la scelta con il consueto pragmatismo dell’allenatore rossonero. La lettura del cambio, del resto, nasce anche dai numeri della partita: nessuna conclusione verso la porta, pochi palloni realmente pericolosi e una presenza offensiva non continua, nonostante l’assist che ha deciso il match. Resta però il peso specifico della giocata vincente, che ha permesso a Leao di lasciare comunque il segno in una serata complicata.

Leao Milan, i fischi del Bentegodi e il caso Maignan

Attorno alla serata del portoghese si è poi sviluppato anche il tema del clima sugli spalti. Leao è stato accompagnato dai fischi dei tifosi veronesi sia durante la partita sia al momento del cambio, ma l’attenzione si è spostata soprattutto su Mike Maignan. Il portiere francese ha richiamato l’attenzione dell’arbitro Daniele Chiffi per cori e versi ritenuti potenzialmente discriminatori, con successivo annuncio dello speaker dello stadio. Secondo la ricostruzione della Gazzetta dello Sport, la situazione non ha poi portato a ulteriori conseguenze immediate, mentre Allegri nel dopogara ha difeso il comportamento del suo portiere, spiegando: «Maignan l’ho visto dopo la partita ed era sorridente e tranquillo. È stato bravo e maturo nell’ignorare i fischi, qualsiasi forma di razzismo va poi combattuta». Così, tra l’assist di Leao, il peso del risultato e le polemiche emerse durante la gara, il Milan si gode il successo ma resta con diversi temi aperti da gestire.

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