Calcionews24
·4 de agosto de 2026
Liga, nuova regola contro le perdite di tempo: il capitano uscirà dopo l’infortunio del portiere

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Anche la Liga introdurrà una nuova sperimentazione pensata per contrastare le perdite di tempo successive agli infortuni dei portieri. La novità, riportata dalla BBC, presenta alcune differenze rispetto alla regola che verrà applicata in Premier League e negli altri campionati inglesi a partire dalla nuova stagione.
L’obiettivo è impedire che le interruzioni legate alle condizioni dell’estremo difensore possano trasformarsi in un vantaggio tattico per la squadra interessata. La proposta è stata elaborata dall’IFAB e prevede conseguenze temporanee per un calciatore di movimento quando il portiere necessita di cure.
Nel campionato spagnolo sarà sempre il capitano a lasciare il terreno di gioco per almeno un minuto dalla ripresa della partita. L’unica eccezione riguarda il caso in cui la fascia sia indossata proprio dal portiere: in quella situazione dovrà essere individuato un altro calciatore.
La scelta della Liga differisce quindi da quella adottata nel calcio inglese. In Premier League, infatti, sarà l’allenatore a indicare il giocatore costretto a uscire temporaneamente dal campo dopo l’infortunio del proprio estremo difensore.
La nuova norma intende scoraggiare eventuali interruzioni strategiche, soprattutto nei momenti più delicati delle partite. Nel comunicato diffuso dal massimo campionato inglese, la misura viene presentata con l’intento di «eliminare qualsiasi potenziale vantaggio sportivo in seguito a infortuni reali».
L’applicazione della norma non sarà automatica in ogni situazione. Sono state infatti previste alcune eccezioni, necessarie per tutelare i portieri in presenza di problemi fisici evidenti o potenzialmente seri.
La sanzione temporanea non verrà applicata quando l’estremo difensore avrà bisogno dell’intervento immediato dello staff medico. Saranno esclusi anche gli episodi nei quali l’infortunio sarà provocato da uno scontro con un compagno o con un avversario.
Nessuna conseguenza, inoltre, nei casi in cui il portiere presenti una ferita con perdita di sangue. La sperimentazione servirà a valutare l’efficacia della misura e il suo possibile impatto sullo svolgimento delle gare, prima di un’eventuale introduzione più ampia nel calcio europeo.


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