Calcionews24
·11 de enero de 2026
Luis Henrique l’amuleto di Chivu, confermato dal 1′ in Inter Napoli: ma Ausilio si muove sul mercato!

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Dietro l’ironia sfoggiata in conferenza stampa da Cristian Chivu, si nasconde una verità tattica inconfutabile in vista del big match di questa sera contro il Napoli. La fascia destra dell’Inter ha un padrone indiscusso: Luis Henrique. Per il laterale brasiliano di 24 anni, quella di San Siro sarà la decima maglia da titolare consecutiva. Un tour de force impressionante, giustificato non solo dalle necessità, ma anche da un rendimento che sa di magia: nelle sei gare di campionato disputate con lui in campo dal primo minuto, i Nerazzurri hanno sempre ottenuto i tre punti.
Come sottolinea l’analisi di Tuttosport, il tecnico rumeno ha mostrato grande onestà intellettuale, ammettendo di aver sbagliato in passato nel giudicare il ragazzo non pronto (“Ho sbagliato a dire che non era pronto”). Ora, però, Chivu se lo tiene stretto, forte delle ottime prestazioni recenti, inclusa quella solida offerta a Bergamo. Tuttavia, l’utilizzo massiccio dell’ex giocatore del Marsiglia accende una spia d’allarme sulla gestione delle energie. L’allenatore della Beneamata ha fatto capire chiaramente che giocare ogni tre giorni è un’impresa ardua e che il brasiliano non possiede la resistenza bionica di una leggenda come Javier Zanetti. Un messaggio, neanche troppo velato, indirizzato alla società: serve un’alternativa per non rischiare il burnout.
Il messaggio è stato recepito dalla dirigenza. Il direttore sportivo Piero Ausilio sta scandagliando le opportunità di gennaio per regalare un nuovo esterno a Chivu ed evitare che Luis Henrique resti isolato. Dopo il tentativo sfumato per il portoghese Joao Cancelo, operazione che aveva ricevuto il placet dell’allenatore, il club di Viale della Liberazione cerca occasioni o scambi. In quest’ottica, profili come il centrocampista Davide Frattesi o il difensore Stefan De Vrij potrebbero diventare pedine utili per sbloccare le trattative in entrata nella seconda metà del mese.
L’urgenza è dettata da un calendario fittissimo – nove gare a breve più gli eventuali playoff di Champions – e da un’infermeria che non si svuota. Matteo Darmian non è stato convocato (si spera nel recupero per il Lecce), mentre per Denzel Dumfries i tempi sono lunghi: l’olandese tornerà solo a fine febbraio dopo la riabilitazione in patria. Per stasera, intanto, poche sorprese: la squadra si è ritrovata stamattina alla Pinetina senza ritiro, con l’unico ballottaggio vivo tra Francesco Acerbi e Yann Bisseck in difesa.









































