Calcio e Finanza
·27 de julio de 2026
Maldini pronto alle dimissioni dopo il caso Pirlo, il piano di Malagò: Chiellini nuovo Dt con Conte in panchina

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·27 de julio de 2026

Andrea Pirlo non sarà il nuovo commissario tecnico della Nazionale. L’annuncio è arrivato dal diretto interessato con una storia sul proprio profilo Instagram. E ora si apre un nuovo fronte, oltre alla scelta della guida tecnica, che riguarda direttamente il direttore tecnico Paolo Maldini.
Infatti, nelle ultime ore si fa sempre più strada la possibilità che il malumore, già manifestato da parte di Maldini al presidente FIGC Giovanni Malagò, sfoci nelle dimissioni dal ruolo di Dt, con conseguente addio anche dell’advisor Leonardo. Uno scenario che riporterebbe la situazione a qualche settimana fa, quando il neo eletto numero uno della Federcalcio provava a convincere Maldini ad accettare la proposta. Missione compiuta promettendo completa autonomia decisionale, cosa che sarebbe venuta meno proprio dopo il caso Pirlo e proprio per questo il Dt azzurro è pronto a lasciare.
Uno sviluppo di cui Malagò, come detto, è stato prontamente informato dai diretti interessati, ma che proverà a scongiurare immediatamente ribadendo come il progetto andrà avanti, partendo dalla scelta del nuovo Ct che dovrà essere nominato a breve giro. I nomi, con Pirlo escluso, sono sempre i soliti: Roberto Mancini e Antonio Conte. Il primo rimane il grande favorito di Malagò, il secondo è spinto dai club di Serie A, che va ricordato come siano stati il primo sponsor della candidatura che ha portato all’elezione dell’ex presidente del CONI.
Ma ovviamente prima vanno convinti Maldini e Leonardo che il progetto va avanti con le stesse condizioni. Dall’altra parte Malagò è pronto ad affrontare la possibilità che i due optino alla fine per le dimissioni. E qui nasce l’ipotesi di un piano B praticamente già pronto all’uso da parte del presidente della Federcalcio. A riportarlo è l’edizione odierna del La Gazzetta dello Sport.
Qualora Maldini e Leonardo presentassero le proprie dimissioni, Malagò le accetterebbe e sarebbe pronto a seguire il suo piano B che porta a Giorgio Chiellini, così da sostituire una leggenda del calcio italiano con un’altra. Qui però sarebbe da affrontare la Juventus, visto che l’ex capitano campione d’Europa è un dirigente bianconero con un nuovo ruolo appena assunto in queste settimane. Era capo delle relazioni istituzionali, oggi è Chief Club Affairs Officer che, qualsiasi cosa significhi, prevede compiti meno di campo e più dirigenziali.
In tutto questo si inserisce il Consiglio federale di domani a Roma, con Chiellini che sarà presente in qualità di dirigente federale. Qualora arrivasse l’offerta ufficiale di Malagò, l’ex difensore si troverebbe davanti a un vero e proprio bivio: continuare in bianconero o accettare una sfida difficile, ma comunque affascinante, per quella Nazionale a cui ha sempre dimostrato grandissimo affetto. Certo ci sarebbe da prendere una eredità comunque pesante, anche se Maldini praticamente non ha fatto ancora nulla da direttore tecnico e da più parti è stato eletto come l’uomo giusto per risollevare il calcio italiano. Fra questi c’è lo stesso Chiellini, che dopo l’incontro avvenuto in Lega fra i rappresentanti dei club e la coppia Maldini-Leonardo, ha dichiarato: «Sono le persone giuste per ripartire. Servono un po’ di cambiamenti, ma credo che pian piano siano in atto. Paolo merita piena fiducia». Frase che a poche settimane di distanza potrebbe diventare alquanto priva di significato se realmente Maldini presentasse le proprie dimissioni.
Qualora Chiellini diventasse il nuovo direttore tecnico della Nazionale, ecco che anche sul commissario tecnico ci potrebbe essere una accelerata. Infatti, l’ex difensore potrebbe portare avanti la preferenza dei club che, come detto, vogliono vedere il ritorno di Conte sulla panchina. Tecnico, tra l’altro, che Chiellini ha avuto nel ritorno alla vittoria con la Juventus dopo un periodo privo di soddisfazioni in bianconero. E proprio per questo ricordo, il nome di Conte – che attende da mesi la chiamata per tornare in Azzurro – sembra essere quello giusto. Intanto il calendario corre e l’esordio della nuova Nazionale in Nations League si avvicina sempre di più: il 25 settembre a Roma ci sarà infatti Italia-Belgio.
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