Pagine Romaniste
·16 de julio de 2026
Mancini e Cristante, senatori a vita

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Con il decisivo intervento di Ryan Friedkin la Roma ha chiuso i rinnovi di Gianluca Mancini e Bryan Cristante, ormai simboli giallorossi.
Corriere dello Sport (J.Aliprandi) – Il senato resta al suo posto. Gianluca Mancini e Bryan Cristante non lasceranno la Roma e sono ormai a un passo dal prolungare il contratto che li legherà ancora a lungo ai colori giallorossi. Una scelta forte, simbolica, che racconta perfettamente la direzione intrapresa dal club: ripartire dalle certezze, dagli uomini che hanno attraversato le tempeste e guidato la squadra fino alla rinascita culminata con il ritorno in Champions League.
L’intesa tra il direttore sportivo D’Amico e l’entourage dei due giocatori è stata raggiunta sotto l’impulso di Ryan Friedkin, protagonista in questi giorni a Trigoria nel lavoro di accelerazione di tutte le pratiche rimaste aperte. Dopo le firme di Dybala e Celik, ora tocca ai due leader dello spogliatoio. Sullo sfondo resta la situazione di Lorenzo Pellegrini, ancora ufficialmente svincolato e in attesa che venga trovato l’accordo definitivo per il suo ritorno.
L’obiettivo è chiudere tutto entro la fine di luglio. Mancini prolungherà di tre stagioni (2029), Cristante di due (2028), evitando così per entrambi la scadenza prevista tra un anno. Un doppio rinnovo che certifica la volontà della Roma di costruire il presente e il futuro attorno a due colonne che, al termine dei nuovi accordi, arriveranno a vestire la maglia giallorossa per dieci stagioni complessive.
Per Cristante il rinnovo ha anche il sapore della storia. Con le 364 presenze ufficiali raggiunte lo scorso maggio è già entrato nella top 10 dei giocatori più presenti di sempre della Roma. E il traguardo potrebbe diventare ancora più prestigioso: mantenendo la sua media di 40 partitea stagione fino alla scadenza del nuovo contratto, potrebbe salire sul podio assoluto del club, alle spalle soltanto di Francesco Totti e Daniele De Rossi. Subito dietro, seguendo lo stesso percorso, ci sarebbe proprio Mancini.







































