Calcionews24
·17 de mayo de 2026
Manu Koné proposto all’Atlético Madrid: l’Inter osserva, la Roma ha una scadenza vicina

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·17 de mayo de 2026

La stagione dell’Inter sta per chiudersi e la giornata di domenica 17 maggio sarà interamente dedicata ai festeggiamenti per Scudetto e Coppa Italia. Ma mentre la squadra celebra, la società guarda già avanti: il futuro nerazzurro sta prendendo forma e alcune decisioni strategiche verranno definite nei prossimi giorni.
Tra le novità allo studio, condivise con Cristian Chivu, c’è anche una possibile rivoluzione tattica a centrocampo. L’Inter potrebbe infatti abbandonare la linea a tre classica (regista + due mezzali) per passare a un triangolo con due mediani e un fantasista alle spalle delle punte. In quest’ottica, il nome in cima alla lista resta quello di Manu Koné, obiettivo seguito da tempo, ma la concorrenza cresce e il tempo non è infinito.
Il francese è un vecchio pallino della dirigenza nerazzurra, che aveva provato un affondo già nel luglio 2025. All’epoca, però, la Roma respinse i 40 milioni offerti: la famiglia Friedkin non voleva alimentare ulteriori tensioni con una piazza già in protesta per le possibili cessioni. La volontà politica del club fu decisiva nel bloccare l’operazione.
A distanza di un anno, lo scenario è cambiato. La Roma non si opporrebbe a una cessione davanti a un’offerta adeguata, con una valutazione non troppo distante da quella rifiutata nel 2025. Secondo Matteo Moretto, il giocatore è stato proposto anche ad altre big, tra cui l’Atlético Madrid, alla ricerca di un mediano tecnico dopo aver abbandonato la pista Ederson. I Colchoneros hanno mostrato interesse, ma stanno virando su João Gomes del Wolverhampton, ormai vicino alla chiusura.
Il futuro di Koné dipenderà anche dalla qualificazione della Roma alla prossima Champions League, che inciderebbe pesantemente sul bilancio. In ogni caso, il club dovrà realizzare una plusvalenza importante entro il 30 giugno 2026: tra i candidati alla cessione ci sono proprio Koné, Ndicka e Svilar. Superata quella data, gli scenari cambieranno in base alle esigenze di Gasperini e del nuovo direttore sportivo che prenderà il posto di Massara.







































