Milannews24
·11 de mayo de 2026
Marchetti svela le strategie del Milan: dal futuro di Tare all’ipotesi D’Amico. Ecco tutti i dettagli

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·11 de mayo de 2026

Il clima in casa Milan si fa rovente dopo la sconfitta interna per 2-3 contro l’Atalanta di Palladino. Negli studi di Sky Sport, l’esperto di mercato Luca Marchetti ha analizzato con precisione le prospettive future del club, soffermandosi sia sulla guida tecnica che sull’assetto dell’organigramma societario. Riguardo ai movimenti per l’area tecnica, Marchetti ha rivelato: «Il nuovo ds del Milan potrebbe essere D’Amico. Ci sono stati anche dei colloqui ad interposta con Paratici, oggi alla Fiorentina. Il discorso delle due anime del Milan ancora esiste, ed esiste anche quest’anno: vedi Mateta-Boniface, Ricci-Jashari. C’è sempre stata questa doppia anima del Milan. Allegri via? Al massimo è lui che oggi decide di andare via, anche perché chi ha il coraggio di cacciarlo?. Comunque bisognerà capire che ruolo avrà Furlani in questo Milan di Cardinale e poi che linea si seguirà».
La gestione delle scelte passate getta una luce particolare sulle attuali frizioni interne e sulle strategie di mercato. Marchetti ha chiarito come si sia arrivati alla nomina di Igli Tare, svelando retroscena inediti su Fabio Paratici e l’influenza determinante di Ibrahimovic nelle decisioni estive: «Chi l’ha scelto? Furlani dopo un momento di sintesi con gli altri. Vi ricorderete all’inizio dell’estate Paratici come nuovo ds. Furlani ha preso un aereo, è andato da Cardinale, ed è stato discusso Tare, che era una scelta di Ibrahimovic, anche perché Paratici non rispettava le idee dell’ad rossonero».
Queste dinamiche evidenziano la complessità del rapporto tra l’area sportiva e quella amministrativa, dove il peso di figure come Giorgio Furlani e Gerry Cardinale rimane centrale per la definizione dei prossimi passi. Il futuro del Milan di Massimiliano Allegri dipenderà proprio dalla capacità di trovare una sintesi definitiva tra le diverse “anime” che convivono nel club, cercando di uniformare la linea d’azione per tornare a vincere stabilmente in Italia e in Europa.







































