Juventusnews24
·1 de enero de 2026
Maresca Juve, dopo l’addio al Chelsea in Inghilterra svelano questo retroscena sui bianconeri. Cosa è successo

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Il 2026 calcistico si apre con una notizia fragorosa proveniente dalla Premier League: il Chelsea e Enzo Maresca hanno ufficializzato la propria separazione. L’avventura del tecnico italiano a Stamford Bridge si conclude dopo soli sei mesi dalla conquista del Mondiale per Club, al termine di un periodo segnato da tensioni crescenti e culminato nel deludente pareggio per 2-2 contro il Bournemouth.
Secondo le ricostruzioni della BBC e di altre fonti britanniche, il rapporto tra Maresca e l’ambiente dei Blues era ormai logoro su più fronti. Il tecnico non avrebbe gradito le costanti ingerenze dei vertici del club nelle scelte tecniche, con “suggerimenti” non richiesti su formazioni e sostituzioni. A questo si è aggiunto un senso di isolamento di fronte alle critiche della tifoseria, che non ha mai pienamente abbracciato la sua filosofia di gioco. Il punto di rottura definitivo è emerso dopo la vittoria contro l’Everton a dicembre, quando Maresca si era sfogato pubblicamente parlando delle “peggiori 48 ore” della sua carriera a causa del mancato supporto da parte di alcune figure interne al club.
Nonostante le frizioni, Maresca era rimasto professionale, informando la dirigenza inglese dei corteggiamenti ricevuti, inclusi quelli del Manchester City — come potenziale erede di Guardiola — e della Juventus. Proprio il club bianconero aveva effettuato un sondaggio concreto lo scorso ottobre, quando la posizione di Igor Tudor appariva vacillante. All’epoca, l’idea Maresca rappresentava un’alternativa di alto profilo, sebbene poi la società abbia virato con convinzione su Luciano Spalletti, che oggi guida stabilmente la squadra.
Con l’addio di Maresca, è già partita la caccia al successore. In pole position c’è Liam Rosenior, attuale tecnico dello Strasburgo. Il quarantunenne inglese gode di una corsia preferenziale poiché il club francese condivide la stessa proprietà del Chelsea (BlueCo). Altri nomi monitorati includono Cesc Fabregas e Francesco Farioli, sebbene sia difficile ipotizzare un loro addio rispettivamente a Como e Porto a stagione in corso. Nessun riscontro, invece, su un possibile approdo di Thiago Motta, ancora in attesa di una nuova sfida dopo la fine del suo rapporto con la Juventus.
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