Inter News 24
·16 de enero de 2026
Marinozzi analizza Luis Henrique e spiega: «Non è un esterno offensivo. Quest’anno ha questi numeri. Non è come Dumfries, ecco in cosa è utile»

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·16 de enero de 2026

Andrea Marinozzi, sui social, ha analizzato il ruolo e l’evoluzione di Luis Henrique nell’Inter di Cristian Chivu, soffermandosi su caratteristiche, limiti e reale utilità del brasiliano.
Dopo un avvio non semplice, Luis Henrique sta trovando spazio e continuità nell’Inter, soprattutto in attesa del rientro di Denzel Dumfries. Sul rendimento dell’esterno brasiliano si è espresso Andrea Marinozzi, che ha proposto una lettura tecnica precisa, chiarendo cosa il giocatore sia – e cosa non sia – all’interno del sistema nerazzurro. Un’analisi che mette da parte luoghi comuni e paragoni forzati, concentrandosi invece sulle reali funzioni del calciatore nel contesto della squadra di Cristian Chivu.
CARATTERISTICHE TECNICHE – «Luis Henrique non è un esterno offensivo da 1 contro 1, non è il giocatore visto nel Botafogo. Quest’anno ha tentato 10 dribbling e ne ha completati 3: uno col Sassuolo e due contro il Como, la sua miglior partita».
PARAGONE CON DUMFRIES – «È forse più vicino a Dumfries? Va a chiudere le giocate in area? No, non è un attaccante trasformato in esterno come Dumfries, che ha numeri spaventosi dal punto di vista della presenza in area».
IPOTESI “ALLA DARMIAN” – «Allora forse è un esterno difensivo alla Darmian? No, qui la risposta è rapida e non servono neanche i dati, la sua carriera parla chiaro».
UTILITÀ NEL SISTEMA INTER – «Qual è la funzione di Luis Henrique all’interno del contesto Inter? È veramente utile in qualcosa Luis Henrique? La risposta è sì: è utilissimo nella gestione del pallone e lo si è visto ancor di più contro il Lecce, difficoltà che invece ha avuto Diouf contro la pressione della squadra di Di Francesco».
GESTIONE DEL PALLONE – «Luis Henrique in questo è bravo e i dati anche qui lo dimostrano».









































