Maxi risarcimento diritti TV, Sky chiede 1,9 miliardi a TIM e DAZN: il caso passa in Tribunale | OneFootball

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·7 de mayo de 2026

Maxi risarcimento diritti TV, Sky chiede 1,9 miliardi a TIM e DAZN: il caso passa in Tribunale

Imagen del artículo:Maxi risarcimento diritti TV, Sky chiede 1,9 miliardi a TIM e DAZN: il caso passa in Tribunale

La battaglia per i diritti TV si sposta dal campo al tribunale. Dopo che l'Antitrust ha confermato l'esistenza di un'intesa "fuorilegge" tra TIM e DAZN per limitare la concorrenza, Sky ha deciso di giocare pesante. La media company ha presentato il conto: una richiesta di risarcimento da 1,9 miliardi di euro. Ora la palla passa ai giudici del Tribunale di Milano, che dovranno stabilire l'entità del danno subito da Sky a causa dell'accordo siglato nel 2021 dai suoi competitor.

Il verdetto dell'Antitrust e le multe

La vicenda nasce dal patto siglato tra TIM e DAZN per la trasmissione della Serie A, durato oltre un anno e mezzo. Dopo una lunga serie di ricorsi tra TAR e Consiglio di Stato, lo scorso gennaio l'Antitrust ha messo il punto finale: l'accordo era effettivamente restrittivo per il mercato. Le sanzioni sono state ricalcolate proprio di recente: 3,6 milioni di euro per DAZN e circa 760 mila euro per TIM. Sebbene le multe siano state ridotte rispetto alle cifre iniziali, l'impianto accusatorio è rimasto in piedi, dando il via libera alle richieste di indennizzo.


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Fuori dai giochi DAZN Media

In questo intricato match legale, c'è chi ne esce "pulito". Il Consiglio di Stato ha infatti stabilito che DAZN Media non ha responsabilità nell'illecito, escludendo la società dal calcolo delle sanzioni per mancanza di prove. Resta però confermata la colpevolezza delle società principali nell'aver creato un asse che, secondo i giudici, ha alterato le regole del gioco nel settore delle pay-tv e delle telecomunicazioni durante il periodo del bando Serie A.

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