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·7 de abril de 2026

McKennie ancora fondamentale ma out con l’Atalanta: come cambia la Juventus senza di lui

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McKennie ancora fondamentale ma out con l’Atalanta: come cambia la Juventus senza di lui. Spalletti deve ridisegnare la squadra

La vittoria contro il Genoa ha lasciato in dote alla Juventus tre punti preziosi, ma anche una tegola non indifferente: la squalifica di Weston McKennie. Il texano, ammonito da diffidato, sarà costretto a saltare la delicatissima trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, privando Luciano Spalletti di un equilibratore tattico fondamentale.


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I numeri della sua ultima prestazione testimoniano quanto McKennie sia diventato centrale: un gol segnato, un’efficienza nei passaggi dell’84% (con picchi del 93% nella propria metà campo) e ben 6 contributi difensivi. Nonostante le due grandi occasioni mancate, che hanno tenuto l’xG a un alto 1.59, la sua capacità di agire da “tuttocampista” è stata la chiave per le transizioni bianconere.

Ora, senza il suo dinamismo, Spalletti è chiamato a ridisegnare la squadra. Le opzioni sul tavolo sono diverse e suggeriscono un cambio di filosofia o di interpreti:

  • Il passaggio al 4-3-3: senza la fisicità di McKennie tra le linee, il tecnico potrebbe optare per un centrocampo a tre più puro. In questo scenario, Teun Koopmeiners verrebbe utilizzato nel ruolo di mezzala sinistra, posizione che conosce a memoria dai tempi dell’AZ e della stessa Atalanta, garantendo qualità tecnica e inserimenti.
  • Restyling difensivo: Un’altra pista porta all’inserimento di Federico Gatti nel cuore della difesa accanto a Bremer. Questo spostamento permetterebbe l’avanzamento di Pierre Kalulu sulla corsia destra, sfruttando la sua gamba in fase di spinta per sopperire alla mancanza di incursioni centrali del texano.
  • L’opzione Holm: Infine, non è da escludere l’utilizzo di Emil Holm. Lo svedese offrirebbe una soluzione più lineare e fisica sulla fascia, permettendo a Spalletti di mantenere un assetto più simile a quello abituale, pur con caratteristiche diverse.
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