Milannews24
·21 de junio de 2026
Mercato Milan, l’erede di Amorim si chiama Hjulmand: i numeri del colpo a centrocampo

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Con l’approdo ufficiale di Rúben Amorim sulla panchina del Milan, decolla anche il calciomercato rossonero. Il nome caldo per l’estate, destinato a infiammare le trattative, è quello di Morten Hjulmand. Secondo quanto riportato dall’edizione di ieri del quotidiano portoghese Record, il centrocampista danese avrebbe già salutato definitivamente i compagni di squadra e lo staff tecnico dello Sporting Lisbona, pronto a riabbracciare il suo mentore a Milanello. Di seguito analizziamo nel dettaglio lo straordinario rendimento statistico messo a referto dall’ex Lecce nell’ultima stagione in Portogallo.
I dati dell’ultima stagione descrivono un regista completo, pilastro insostituibile della mediana e straordinario equilibratore tattico, capace di abbinare una pulizia di palleggio d’altissimo livello a un ottimo contributo in fase offensiva:
In campionato Hjulmand ha collezionato 27 presenze, partendo ben 26 volte titolare per un computo complessivo di 2325 minuti giocati (86 di media a partita), venendo inserito per 6 volte nella Squadra della Settimana. Sotto il profilo realizzativo ha messo a segno 3 gol (perfettamente in linea con i 2.82 Expected Goals) segnati in tre modi diversi: uno di testa, uno di destro e uno di sinistro, tutti da dentro l’area di rigore. Al bottino ha aggiunto ben 4 assist vincenti (a fronte di 2.54 xA) e 1.1 passaggi chiave a match. Impressionante la gestione del pallone: 73.6 tocchi a partita con il 91% di passaggi precisi complessivi, dato che sale al 93% nella propria metà campo e si attesta su un eccellente 89% nella metà campo avversaria, impreziosito dal 64% di precisione nei lanci lunghi.
Oltre alla qualità in fase di impostazione, il classe 1999 si conferma un elemento dominante in fase di non possesso, perfetto per garantire le coperture richieste dal calcio di Amorim:
Il centrocampista danese ha garantito una fase difensiva monumentale, registrando 2.1 contrasti a partita e ben 6.1 palle recuperate a match (di cui quasi una, 0.9, recuperata direttamente nel terzo offensivo per far scattare la riaggressione). Nei duelli individuali i suoi dati sono eccellenti: ha vinto il 68% dei contrasti totali, dominando sia nei duelli a terra (67% di successo) che in quelli aerei (70% di successo), subendo appena 0.5 dribbling a partita. Un calciatore di personalità che sa anche farsi rispettare, avendo conquistato ben 1.5 falli a partita a fronte di soli 0.9 commessi, anche se i compiti di rottura lo hanno portato a collezionare 8 ammonizioni in totale.
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