😱 Miccoli SHOCK: “Alla Juventus fatto fuori perché non volevo il figlio di Moggi come agente! Anche Conte me lo consigliò…” | OneFootball

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·11 de abril de 2026

😱 Miccoli SHOCK: “Alla Juventus fatto fuori perché non volevo il figlio di Moggi come agente! Anche Conte me lo consigliò…”

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Fabrizio Miccoli, leggenda del Palermo, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport in cui ha rivelato un retroscena clamoroso legato al suo periodo alla Juventus sotto la gestione Luciano Moggi. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti.

IL VIRGOLETTATO DI FABRIZIO MICCOLI


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Arrivato a Torino, molti mi consigliavano di firmare per la Gea di Alessandro Moggi. Anche Antonio Conte, leccese come me. Il procuratore però ce l‘avevo, era Caliandro, e non volevo tradirlo. Non lo so se tutto quello che successe dopo avvenne per ripicca. Moggi padre mi punzecchiava sui tatuaggi, sull’orecchino, sui capelli, e quando ritornai dal prestito alla Fiorentina ci fu l’episodio del pullman. Loro avevano vinto lo scudetto (poi revocato per Calciopoli, ndr) e un giorno ci portarono in Comune per una premiazione. Io venni lasciato solo sul pullman, ad aspettare: una situazione umiliante. Mi cedettero al Benfica. Non sono pentito, però mi chiedo come sarebbe andata la mia carriera se avessi accettato di cambiare agente. Che poi… Sono sempre stato fedele a Caliandro e oggi con Caliandro non ci parliamo più. Quando ero in carcere, mi dicevano che Moggi, intendo il padre, telefonasse per sapere come stavo e questo mi ha fatto riflettere. Al di là di tutto, oggi penso che Moggi sia una persona vera”. 

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