Milannews24
·31 de enero de 2026
Milan Futuro, rimonta subita contro lo Scanzorosciate: il commento di Oddo

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Il Milan Futuro mastica amaro dopo il turno pomeridiano di campionato. La sfida in trasferta contro lo Scanzorosciate si è conclusa con un movimentato 2-2, un risultato che lascia diversi rimpianti alla compagine rossonera. La gara era iniziata sotto i migliori auspici per il Diavolo, capace di portarsi sul doppio vantaggio già al 7° minuto del primo tempo grazie a un avvio arrembante. Tuttavia, la gestione del match è sfuggita di mano nella ripresa, permettendo ai padroni di casa di completare la rimonta.
Al termine dell’incontro, Massimo Oddo, ex terzino campione del mondo e attuale allenatore della formazione Under 23 milanista, ha commentato la prova dei suoi ragazzi ai microfoni del club. Il tecnico ha evidenziato come la squadra sia andata nettamente in affanno nella seconda frazione di gioco, complici anche le condizioni del terreno di gioco, apparso estremamente pesante e poco adatto al fraseggio tecnico tipico della sua filosofia.
Secondo Oddo, quella odierna non è stata una delle migliori prestazioni stagionali. Nonostante l’ottimo approccio iniziale, i giovani rossoneri hanno faticato a mantenere alta l’intensità, subendo la pressione avversaria e perdendo la lucidità necessaria per esprimere il calcio fluido richiesto dalla panchina.
L’allenatore rossonero ha però voluto gettare acqua sul fuoco delle polemiche, inquadrando il passaggio a vuoto come una tappa fisiologica nel processo di maturazione della squadra. Il progetto del settore giovanile, infatti, mira proprio a fortificare il carattere dei calciatori meno esperti attraverso il confronto con le difficoltà dei campionati professionistici. Per il tecnico, questi cali di concentrazione sono errori calcolati in un organico composto da ragazzi giovanissimi che devono ancora completare il proprio bagaglio mentale.
Di seguito, le considerazioni finali rilasciate da Massimo Oddo sulla gestione della gara:
DIFFICOLTÀ – «Siamo andati in difficoltà nettamente nel secondo tempo, non so per quale motivo: un po’ di affanni e il campo era molto pesante. Sicuramente non è stata tra le migliori prestazioni: eravamo partiti bene ma dopo siamo andati un bel po’ in difficoltà. Ma va bene, fa parte del percorso anche questo: ci sono delle giornate storte in cui al di là del risultato vogliamo esprimere un buon calcio, ma oggi nel secondo tempo soprattutto non ci siamo riusciti. Può capitare, andiamo avanti e continuiamo a lavorare».
CRESCITA – «Non dobbiamo stare qui a cercare le motivazioni del perchè o del come sbagliamo una prestazione: si sbaglia, siamo giovanissimi e mettiamo in conto anche questi cali di concentrazione che si possono avere. A noi serve questo campionato per cercare di portare questi ragazzi a un livello superiore anche mentale: hanno bisogno anche di capire queste cose qui».









































