Milannews24
·24 de abril de 2026
Milan Juventus, il pensiero di Serena: «Allegri ha le frecce, ma gli manca l’arco. Su Leao e Pulisic…»

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L’attesa per il big match di domenica sera a San Siro cresce, e con essa le analisi su una sfida che mette in palio punti pesantissimi per la zona Champions League. Ai microfoni di Tuttosport, il doppio ex Aldo Serena ha scattato una fotografia impietosa del momento vissuto dal Milan, focalizzandosi in particolare sulle difficoltà del reparto offensivo. Secondo l’opinionista, il problema non risiede solo nel rendimento dei singoli, ma in un’incompatibilità strutturale tra le caratteristiche degli interpreti e la filosofia tattica di Massimiliano Allegri.
Il mercato estivo aveva portato a Milanello profili di spessore come Fullkrug e Gimenez, ma l’inserimento di entrambi è stato tutt’altro che fluido. Serena sottolinea come anche i trascinatori degli anni passati stiano vivendo un’annata da dimenticare: «Fullkrug e Gimenez non si sono riusciti a inserire bene e i vari Pulisic e Leao sono incappati – forse – nel loro peggior anno in rossonero. Hanno reso al di sotto delle loro capacità pur essendo quelli su cui Allegri puntava per scardinare le difese avversarie». Un calo di rendimento che ha depotenziato sensibilmente l’arsenale rossonero proprio nella fase cruciale della stagione.
L’analisi di Serena si sposta poi sulla gestione tecnica, evidenziando come le punte attuali abbiano bisogno di un contesto di gioco differente per poter pungere. Fullkrug e Gimenez, per caratteristiche, sono terminali che dipendono dal lavoro della squadra sulle fasce, un elemento che quest’anno è mancato con preoccupante costanza.
«Il fatto è che il modo di giocare di Allegri contemplerebbe una punta di un determinato tipo. Fullkrug per poter rendere avrebbe bisogno di due esterni che lavorino per lui e che gli servano cross a profusione. Gimenez pure, perché non sa inventarsi il gol a 30 metri dalla porta. Max in rosa avrebbe due frecce come Leao e Pulisic, ma gli manca l’arco per scoccarle…». Una metafora efficace che riassume l’impasse del Milan: avere individualità capaci di strappi improvvisi, ma senza un impianto di gioco che riesca a incanalarne il talento per servire adeguatamente il centravanti. Domenica sera, contro una Juventus solida, Allegri dovrà trovare quell’arco se vorrà davvero ipotecare il ritorno nell’Europa che conta.









































