Milan-Torino, VAR e rigore: cosa è successo davvero | OneFootball

Milan-Torino, VAR e rigore: cosa è successo davvero | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: CuoreToro.it

CuoreToro.it

·22 de marzo de 2026

Milan-Torino, VAR e rigore: cosa è successo davvero

Imagen del artículo:Milan-Torino, VAR e rigore: cosa è successo davvero

L’episodio che accende Milan-Torino

Tra i momenti chiave della sfida tra Milan e Torino, quello che ha fatto maggiormente discutere riguarda il calcio di rigore assegnato ai granata dopo revisione VAR. Un episodio che ha acceso il dibattito nel post partita.

La dinamica dell’azione

Il contatto in area

L’azione incriminata nasce da un colpo al volto causato da Pavlovic ai danni di Simeone  in area di rigore. In un primo momento l’arbitro lascia correre, giudicando regolare l’intervento.


OneFootball Videos


L’intervento del VAR

Dopo alcuni secondi, il direttore di gara viene richiamato al monitor per rivedere l’azione. Le immagini mostrano un contatto che può essere interpretato come falloso, soprattutto per la dinamica del movimento.

Imagen del artículo:Milan-Torino, VAR e rigore: cosa è successo davvero

VAR

La decisione finale e le reazioni

Rigore assegnato

Dopo la revisione, l’arbitro decide di concedere il calcio di rigore al Torino. Una scelta che cambia il clima della partita e porta alle proteste dei giocatori del Milan e, soprattutto, di Massimiliano Allegri, furioso in panchina.

Il tecnico livornese ha avvicinato il quarto ufficiale Doveri, manifestando il suo dissenso con un pizzico di ironia: "Io ci provo a restare calmo ma così mi fate passare la voglia, io smetto di allenare", ha detto l'allenatore del Milan.

Polemiche e interpretazioni

Come spesso accade in questi casi, l’episodio divide. C’è chi considera la decisione corretta e chi, invece, ritiene il contatto troppo leggero per giustificare il penalty.

Il commento di Luca Marelli di DAZN: 

“Episodio che Fourneau probabilmente non ha neanche visto, la manata al volto di Pavlovic su Simeone è stata valutata imprudente, tale da impedire al giocatore di partecipare all’azione e quindi irregolare. Viene alla mente il parallelo col tocco di Parisi su Gimenez in Milan- Fiorentina, la differenza rilevata dal VAR è nell’intensità”.

Ver detalles de la publicación