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·23 de mayo de 2026

Modric: “Pronto per il Cagliari. Allegri eccezionale, voglio vincere un trofeo col Milan”

Imagen del artículo:Modric: “Pronto per il Cagliari. Allegri eccezionale, voglio vincere un trofeo col Milan”

Il fuoriclasse croato, intervistato a SportMediaset, annuncia il suo ritorno in campo con una maschera protettiva per la sfida contro il Cagliari.

A poche ore dalla decisiva sfida di campionato contro il Cagliari, Luka Modric si concede ai microfoni di Sportmediaset per una lunga e intensa intervista esclusiva firmata da Claudio Raimondi. Il fuoriclasse croato, giunto al traguardo dei 40 anni senza aver perso un briciolo della classe e della passione che lo hanno reso una leggenda globale, ha tracciato un bilancio a 360 gradi del suo primo anno in rossonero. Dal recupero lampo dopo la frattura allo zigomo — che lo costringerà a scendere in campo protetto da una maschera speciale — fino ai rumors sul suo futuro a Milano (anche in vista di un possibile ruolo nello staff tecnico), il Pallone d’Oro 2018 ha blindato l’operato di Massimiliano Allegri e analizzato con lucidità lo spessore del calcio italiano, senza dimenticare l’imminente appuntamento con i Mondiali 2026.


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Il rientro dall’infortunio e la maschera protettiva

“Mi sento bene e sto migliorando fisicamente, sono tornato ad allenarmi con la squadra, mi sto già abituando alla maschera. Sono pronto a tornare. Ho molta voglia di giocare, fuori si soffre perché non puoi aiutare i compagni come è successo col Genoa. Ovviamente deciderà Allegri, ma io sono a disposizione. No, mi sento una persona normale. La porto solo per proteggermi viste le raccomandazioni dei medici, non mi sento un supereroe! Il mio segreto? Sono tanti fattori come dormire bene, allenarmi bene, stare attento a tutto, ma la cosa più importante è la mia passione e l’amore per il calcio.”

I giovani e il livello della Serie A

“Essere un punto di riferimento per i giovani è una cosa che mi rende orgoglioso, cerco di aiutare sempre tutti. Credo che i ragazzi lo vedano e lo apprezzo. Ho un’impressione molto positiva, il calcio italiano è competitivo e meglio di quel che pensano all’estero. È un campionato complicato, ma non sono rimasto sorpreso perché ho seguito la Serie A sin da piccolo. È una delle migliori leghe al mondo, negli ultimi dieci anni Juve e Inter hanno fatto finali di Champions, il Milan è arrivato in semifinale.”

Il futuro al Milan e il rapporto con Allegri

“Quello che posso dire è che sono molto contento a Milano ma la cosa più importante ora è la partita contro il Cagliari di domenica e la qualificazione Champions. Per il resto vedremo, ho buoni rapporti con la società, con la dirigenza, con l’allenatore. Quando ho scelto il Milan era per dare una mano e tentare di vincere, quest’anno non è successo ma è chiaro che mi piacerebbe vincere un trofeo col Milan. Un possibile ruolo nello staff? Ho un bel rapporto con Allegri ma non abbiamo parlato di questa cosa. Mi piace ancora giocare a calcio, quando mi ritirerò ci penserò. Quando mi ritirerò? Non lo so, vediamo dopo domenica… Allegri è un grande allenatore, ha ottenuto grandi risultati con Milan e Juve, è tornato in rossonero e sta facendo un lavoro eccezionale. Prepara bene le partite, ha personalità, sono contento di lavorare con lui.”

L’imminente Mondiale 2026 con la Croazia

“La Croazia deve difendere i suoi colori come sempre, dando tutto, rendendo i tifosi orgogliosi di noi. Siamo in un girone difficile ma il primo obiettivo sarà passare alla fase finale, siamo competitivi anche se non so dove possiamo arrivare. In passato siamo arrivati secondi e terzi, so che la gente ha tante attese verso di noi e posso dire che daremo tutto.”

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