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·8 de abril de 2026
Mondiale 2026 | Ci siamo: momento cruciale per il ripescaggio dell'Italia

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In questi giorni, in Italia, è più che mai viva l'ennesima delusione legata alla nazionale italiana e ad un altro mancato Mondiale. E' il terzo consecutivo che vedrà gli azzurri mancare alla competizione. C'è, però, ancora una fievole speranza che vede l'Italia partecipare al prossimo Mondiale di calcio dell'anno corrente (2026). L'ipotesi ripescaggio è senza meno remota e le sorti dipenderebbero dalla partecipazione di un'altra nazionale, ovvero l'Iran.
L'Italia ha raccolto l'ennesimo fallimento dalla qualificazione Mondiale. Ormai gli azzurri mancano da ben 12 anni alla grande competizione e diventeranno 16 almeno considerando la prossima possibilità. Dopo la sconfitta in finale playoff contro la Bosnia, c'è ancora una piccola, inifinitesimale, possibilità che l'Italia possa giocare i Mondiali di calcio in Canada, Messico e Stati Uniti la prossima estate. La remota possibilità consiste nell'ipotesi ripescaggio a fronte di un forfait dell'Iran a causa della guerra con gli Stati Uniti, paese ospitante. La decisione però è a discrezione esclusiva della Fifa, che però per logica dovrebbe selezionare al posto dell'Iran una squadra asiatica.
Non manca molto e si avranno novità ufficiali. La Fifa, sulla base dell'articolo 6.7 del regolamento, può scegliere il sostituto "a propria esclusiva discrezione". La posizione nel ranking dell'Italia, 12esima, potrebbe quindi agevolare gli azzurri. L'eventuale vuoto lasciato dall'Iran, con ogni probabilità, verrebbe infatti colmato da una selezione asiatica. L'Iraq si è qualificato superando il playff contro la Bolivia e si è guadagnato da solo il biglietto per i Mondiali. Il ripescaggio premierebbe quindi in questo caso gli Emirati Arabi Uniti, eliminati proprio dall'Iraq nel cammino verso la fase finale.
C'è solo una variante che può essere determinante per l'Italia. Molto dipenderà, infatti, dagli sviluppi in Medio Oriente, con il proseguo della guerra tra Stati Uniti e Iran che però non lascia immaginare, almeno al momento, spiragli per una partecipazione dell'Iran alla prossima rassegna iridata a 68 giorni dalla prima partita, il prossimo 11 giugno. Qualora l'Iran desse forfait la squadra ripescata verrebbe inserita nel girone G. Il gruppo è composto da Nuova Zelanda, contro cui sarebbe previsto l'esordio il 16 giugno a Los Angeles, Belgio, da sfidare il 21 ancora in California, e dall'Egitto, contro cui si giocherebbe il 27 a Seattle









































