Calcio e Finanza
·5 de marzo de 2026
Mondiale per Club, dalla FIFA ancora niente premi di solidarietà: club irritati

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·5 de marzo de 2026

I club di tutto il mondo sono irritati con la FIFA per la lunga attesa dei 250 milioni di dollari di pagamenti di solidarietà promessi dall’organo di governo del calcio mondiale in seguito al Mondiale per Club che si è disputato la scorsa estate. Lo riporta il quotidiano inglese The Guardian.
Ai club che non hanno partecipato al torneo era stata promessa una quota di questa somma complessiva, pensata per garantire che una parte dei ricavi dell’evento venisse redistribuita lungo tutta la piramide del calcio. Se divisa in parti uguali, equivarrebbe a circa 70.000 dollari per ogni club di prima divisione nel mondo ma, a più di sette mesi dalla conclusione del Mondiale per Club, non c’è ancora traccia del denaro né una tempistica per la sua distribuzione.
Questo perché la FIFA deve ancora stabilire come verrà allocata la somma. Non c’è alcun indizio che il denaro non verrà pagato, ma i club dei campionati minori stanno diventando particolarmente impazienti. Si ritiene che il miliardo di dollari stanziato come premi sia già stato distribuito. A confronto la quota di solidarietà può sembrare una goccia nel mare, ma questa iniezione di liquidità farebbe una differenza significativa per realtà più piccole.
Un dirigente di uno dei campionati minori europei ha detto al Guardian che non sono arrivate risposte chiare su quando i loro club verranno pagati, nonostante le continue richieste. In contesti in cui i diritti televisivi nazionali sono sempre più precari, e in alcuni casi inesistenti, un introito a cinque cifre potrebbe rappresentare una vera ancora di salvezza.
Numerosi club, anche in altri continenti, hanno descritto una situazione simile. In Europa c’è la percezione che la FIFA abbia preso tempo prima di arrivare a una formula definitiva per la distribuzione dei pagamenti. In alcune occasioni si ritiene che abbia rinviato riunioni sull’argomento. La FIFA è in dialogo da diversi mesi con la EFC (la vecchia ECA, ndr), che lo scorso anno ha raggiunto un accordo affinché circa il 13% dei ricavi del Mondiale per club fosse destinato ai pagamenti di solidarietà. In alcuni ambienti c’è anche una certa comprensione verso la FIFA, riconoscendo la complessità e la sensibilità politica del compito.
Uno dei nodi riguarda il fatto che non è ancora stata stabilita una formula per dividere i 250 milioni di dollari tra le sei confederazioni, che al Mondiale per Club erano rappresentate in misura molto diversa. In pratica è improbabile che i club ricevano tutti la stessa cifra. Inoltre, la maggior parte delle confederazioni non dispone di un meccanismo per distribuire pagamenti di questo tipo. La UEFA ha esperienza nella distribuzione di fondi di solidarietà ai club che non si qualificano alla fase a gironi delle competizioni europee per club e probabilmente utilizzerà una formula simile quando gli importi finali saranno noti.
Fonti della FIFA hanno affermato di essere in discussione con le confederazioni e i club su come il denaro verrà distribuito, e di voler fare in modo che tutti gli stakeholder beneficino di quello che considerano un torneo di successo.
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