LazioPress.it
·11 de marzo de 2026
Mondiali 2026, Iran minaccia il ritiro: possibile ripescaggio anche per l’Italia?

In partnership with
Yahoo sportsLazioPress.it
·11 de marzo de 2026

Il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung riporta le dichiarazioni del ministro dello sport dell’Iran, che ha spiegato: “Non abbiamo alcuna intenzione di partecipare ai Mondiali 2026 negli Stati Uniti”. Nella giornata di ieri, invece, il presidente della Fifa, Gianni Infantino, aveva scritto sui social: “Il presidente Donald Trump mi ha assicurato che la nazionale dell’Iran è benvenuta al Mondiale”. Di seguito tutti gli aggiornamenti e le altre possibili conseguenze della guerra sul mondo dello sport.
Se l’Iran dovesse rinunciare al Mondiale 2026, si aprirebbe uno scenario completamente inedito. L’obiettivo della Fifa resta quello di mantenere il torneo con tutte le squadre già qualificate, ma nel caso ciò non fosse possibile diventa molto difficile capire quale nazionale possa prendere il posto dell’Iran. Le ragioni sono due.
Non esiste un precedente simileIl regolamento Fifa (articolo 6.7) lascia grande libertà decisionale in una situazione del genere: “Se una federazione membro partecipante si ritira e/o viene esclusa dalla Coppa del Mondo Fifa 2026, la Fifa deciderà sulla questione a propria esclusiva discrezione e adotterà qualsiasi misura ritenuta necessaria. La Fifa potrà decidere di sostituire la federazione partecipante in questione con un’altra associazione”.
La soluzione più “logica”Se la Fifa decidesse di scegliere una nazionale appartenente alla stessa confederazione dell’esclusa, cioè l’Asia, ipotesi ritenuta la più logica per mantenere l’equilibrio tra le confederazioni, le alternative sarebbero:
Emirati Arabi Uniti (prima squadra non qualificata nel girone della terza fase delle qualificazioni asiatiche, dietro Iran e Uzbekistan)Iraq (che alla fine del mese sarà impegnato nei playoff mondiali interzona)
Il ripescaggio tramite Ranking FifaSe invece il criterio scelto fosse il Ranking Fifa (con la nazionale esclusa meglio posizionata che prende il posto dell’Iran), tornerebbe in gioco anche l’Italia, qualora non dovesse qualificarsi attraverso gli spareggi. Gli Azzurri, infatti, sono attualmente la nazionale non qualificata con il ranking più alto (13° posto). Va comunque precisato che, al momento, questa ipotesi può essere considerata tecnicamente possibile, ma in realtà molto improbabile.









































