Calcio e Finanza
·17 de marzo de 2026
Mondiali, la FIFA verso il no all'Iran per spostare le gare in Messico

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·17 de marzo de 2026

Nonostante la richiesta dell’Iran, la FIFA non sposterà le partite del girone della nazionale iraniana dagli Stati Uniti al Messico. A riportarlo è The Times.
Il tutto nasce in seguito alle parole del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che ha dichiarato: «La nazionale iraniana è benvenuta al Mondiale, ma non credo sia appropriato che partecipi, per la loro stessa vita e sicurezza».
Ma ora, secondo quanto emerge, un confronto in merito a questa eventualità fra la federcalcio iraniana e la FIFA non è mai stato concreto e comunque l’idea viene considerata impraticabile, visto che i biglietti per le tre sfide del girone (contro Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto) sono già stati venduti per le sedi previste (Los Angeles e Seattle) e un eventuale spostamento influenzerebbe anche le altre nazionali partecipanti. Inoltre, in caso di secondo posto dell’Iran ai sedicesimi di finale ci potrebbe essere un incrocio diretto con gli Stati Uniti, in programma il 3 luglio a Dallas.
Se il tutto fosse confermato si aprirebbe la strada verso la rinuncia ufficiale dell’Iran che a sua volta porterebbe la FIFA a dover decidere come sostituire una nazionale regolarmente qualificata a meno di tre mesi dall’inizio della competizione iridata (qui il regolamento FIFA in caso di rinuncia di una nazionale).









































