Moretto rivela su Rangnick: «C’era questa deadline e il Milan non si è fatto più vivo» | OneFootball

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·13 de junio de 2026

Moretto rivela su Rangnick: «C’era questa deadline e il Milan non si è fatto più vivo»

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Moretto ha fatto una dichiarazione in merito alle motivazioni del “no” al Milan a Rangnick per il ruolo in dirigenza nei rossoneri. Queste le sue parole

Nel corso di un video pubblicato sul canale YouTube di Fabrizio Romano, l’esperto di mercato Matteo Moretto ha fornito aggiornamenti sul futuro della panchina del Milan, soffermandosi in particolare sul mancato arrivo di Ralf Rangnick. Secondo la ricostruzione, il tecnico tedesco avrebbe posto una scadenza precisa per ricevere una risposta dal club rossonero, risposta che però non sarebbe mai arrivata, portando così alla chiusura definitiva della trattativa.

IL RETROSCENA SU RANGNICK – «Dopo settimane di voci c’è stato uno scossone importante. Avevamo detto che venerdì sarebbe stata una giornata importante e infatti è arrivato il no di Ralf Rangnick alla possibilità di entrare nel club rossonero. C’era una deadline, il tedesco voleva capire se il Milan avrebbe accettato le sue condizioni prima che l’Austria iniziasse il Mondiale. Questa risposta non è arrivata e quindi ora Rangnick ha la possibilità di rinnovare con l’Austria. C’era questa deadline e il Milan non si è fatto più vivo, i dialoghi tra le parti si sono interrotti completamente. Rangnick aveva spiegato al Diavolo il suo modo di lavorare, il Milan doveva capire se accettare o meno questo modo di lavorare. Il Milan non ha deciso di fare altre scelte e di andare su altri profili. Diciamo che le parti non si sono trovate: Rangnick ha un certo modus operandi e il Milan ha pensato che questo modo di lavorare non fosse quello giusto per il club rossonero. C’era una deadine ed è scaduta ieri, venerdì 12 giugno».


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Secondo Moretto, dunque, la trattativa si è conclusa per una mancata convergenza tra le parti sul modello gestionale, con il Milan che ha scelto di non proseguire su quella strada e Rangnick pronto ora a concentrarsi sul proprio futuro con la nazionale austriaca.

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