Mourinho, quello con Buruk è solo l’ultimo episodio: le migliori risse dello Special One come se fossero incontri di wrestling | OneFootball

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·3 de abril de 2025

Mourinho, quello con Buruk è solo l’ultimo episodio: le migliori risse dello Special One come se fossero incontri di wrestling

Imagen del artículo:Mourinho, quello con Buruk è solo l’ultimo episodio: le migliori risse dello Special One come se fossero incontri di wrestling

Jose Mourinho ci è ricascato, nuova rissa con il tecnico del Galatasaray: andiamo a rivedere alcuni momenti celebri del Ric Flair di Sertubal

A Jose Mourinho piace litigare. Questo lo rende polarizzante: o lo ami o lo odi. Lui lo sa e su questo ci ha costruito una carriera come uno dei tecnici più importanti del XX secolo. Il tecnico portoghese si è costruito un personaggio che è come una gimmick del wrestling: un heel, o cattivo, subdolo, ma che con i suoi modi di fare fuori dagli schemi sa anche farsi amare, un “cool heel“, insomma. Ieri contro il Gala l’ultima perla del Ric Flair di Setubal: dopo aver perso in Coppa di Turchia contro il Galatasary l’adesso mister del Fenerbahce ha… seriamente, ha afferrato il naso del tecnico del Gala Okan Buruk. Non è la prima volta che lo Special One (soprannome perfetto per un wrestler) è arrivato allo scontro diretto con un avversario. Ecco le migliori, valutate attraverso dei criteri molto specifici, per definire se l’ex Inter sarebbe degno del main event di Wrestlemania

Jose Mourinho vs Tito Villanova

Contesto: Clasico, negli anni in cui ogni Clasico finiva in rissa. Supercoppa di Spagna in palio. Vince il Barça, come ogni face (ovvero i buoni, la squadra di Messi, Iniesta, Xavi e Guardiola che altro può può essere?) quando in palio c’è qualcosa di importante. Nel finale della sfida di ritorno poi sia accende una rissa tra le panchine. In quel momento The Special One si lancia nella mischia e colpisce, da Heel esperto, Vilanova, il vice di Guardiola nell’occhio.Voto: 8


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Avversario: Tito Vilanova era un catalano doc. Nato a Bellcaire d’Empordà e cresciuto nella Masia, dopo una carriera da onesto centrocampista a livelli medio bassi nel calcio spagnolo nel 2007 diventa il vice di Guardiola nel Barça B, che poi se lo porta con se in prima squadra. Un affidabile vice, convinto dalla missione di Pep di cambiare il calcio. Ma rimane pur sempre un vice, alla fine. Se avesse colpito Pep con una ditata nell’occhio (classica mossa da cattivo) allora parleremmo del suo match più epico, ma qui Jose colpisce il vice: una mossa che nel wrestling è un angle (un evento che costruisce la rivalità) anche di un certo livello, non un match di per se. Vilanova è venuto a mancare nel 2014, e anche questo pesa nella bilancia: Jose dopo sarà ovviamente mortificato, in un raro caso di rottura della Keyfabe (sospensione di incredulità nel wrestling).Voto: 5

Selling: il selling è l’abilità di un wrestler di eseguire una mossa con pulizia tecnica. L’Eye Rake è un must per ogni cattivo del wrestling: dito nell’occhio, nascosto dall’arbitro e che genera una quantità industriale di fischi. Jose qui è perfetto! Il tempismo, il colpo nascosto all’arbitro, ma non agli occhi dei fan… Ric Flair non avrebbe potuto fare meglio!Voto: 10

Quante stelle darebbe Meltzer: ovvero un giudizio generale su il tutto, con i criteri di uno dei più noti giornalisti che si occupano di Wrestling (ma anche contestati). Jose Mourinho vs Tito Vilanova è un match da show settimanale, non da ppv, sappiamo come finirà: vittoria sporca, pestaggio a fine match per promuovere lo scontro da PPV contro Guardiola.Voto: 7

Jose Mourinho vs Arsene Wenger

Contesto: Chelsea Arsenal è un derby di Londa. È il miglior derby di Londra? Tecnicamente sì per la qualità dei partecipanti, ma come hype, come atmosfera, non supera sfide come West Ham Milwall o Arsenal Tottenham. Però lo Special One fa il suo: per mesi insulta il tecnico francese in ogni modo possibile e arriva a dargli del guardone! Il tutto si risolve in Premier League, the grandest stage of them all.Voto: 6.5

Avversario: Arsene Wenger è l’allenatore più importante della storia dei Gunners, ma anche Nick Hornby, il più importante tifoso dell’Arsenal, ha sempre avuto qualcosa da dire sul suo carisma. In mesi di trash talking non ha mai saputo reagire a nessuna cosa che il portoghese gli ha tirato contro.Voto: 6.5

Selling: dopo mesi di dichiarazioni al vetriolo i due arriva a contatto. Jose prova una cravate hold (una mossa di sottomissione che sa un po’ di Indy Wrestling), Arsene lo lo spinge via. La cravatta dell’alsaziano che svolazza è tra le immagini iconiche della Premier: solo Vinnie Jones che afferra le parti basse di Gascoigne è più in alto.Voto: 8.5

Quante stelle darebbe Meltzer: incontro da midcard, quindi non indimenticabile. La rivalità non è tra quelle che ha innalzato Mou, ma comunque ci si è divertiti.Voto: 7

Jose Mourinho vs Juve (2018)

Contesto: Lo dico: per il tipo di Heel che è Mourinho è il tipo di Heel che è la Juve (nel gota con i 4 Horsemen, l’NWO o l’Evolution, celebri fazioni di cattivi del wrestling) non averlo sulla panchina bianconera ci ha tolto tanti momenti iconici. Però ci ha regalato una rivalità tra le due cose più vicine nel calcio ad un cattivo di James Bond.Voto: 9

Avversario: la Juve, a scelta Vecchia Signora o Rube. La sua esistenza in un mondo in cui vive anche Mourinho crea immediatamente le condizioni per una sfida tra predatori alfaVoto: 8

Selling: c’è del rispetto tra le parti? Forze sì, ma questo non impedisce a Jose di colpire dove fa male: nel 2018 vince in rimonta con il suo Manchester United all’Allianz Stadium. A fine partita Mou va a provocare i tifosi bianconeri con il celebre gesto di portarsi la mano all’orecchio e Dybala e Bonucci sono i primi a farsi sotto! Si scatena una baruffa dove lo Special One se ne va divertito.Voto: 4

Quante stelle darebbe Meltzer: tanto Hype, tanti anni di rivalità… ma delude, purtroppo, le aspettative. Nessuno si è fatto male.Voto: 3

Jose Mourinho vs Marco Ianni

Contesto: siamo di nuovo in Premier. United contro Chelsea e lo Special One ha saltato la barricata. Ora allena i Red Devils. Sarri allena il Chelsea e Ianni è il suo vice. Ci sono i semi per una faida leggendaria, ma lo United delude ancora una volta.Voto: 4

Avversario: la sua ex, ma con il vice. Potrebbe finire con le scintille, ma è una copia stanca di Mourinho vs VilanovaVoto: 2

Selling: lo United viene recuperato da 0-2 a 2-2 e Ianni esplode davanti la sua panchina. Neanche il tempo di alzarsi che la security li ha divisi.Voto: 3

Quante stelle darebbe Meltzer: niente contatto fisico, con una squadra in crisi e nessuno strascico, anzi… un abbraccio a Sarri. Siamo delusiVoto: 1

Jose Mourinho vs Antonio Conte

Contesto: la Premier è la Wrestlemania del calcio, ma Mourinho dall’Inghilterra tira fuori poco. Wenger rischi di essere l’avversario più temibile, per fortuna ad un certo punto esce fuori Conte: un monster heel (quei cattivi che rompono tutto)Voto: 7

Avversario: Conte si siede sulla ex panchina del portoghese, la prima delle tre volte che lo ha fatto (l’Inter la seconda, Tottenham la terza) e ha quel fuoco tutto salentino che gli permette di essere un avversario di un certo livello. Mou ha trovato il nuovo, litigioso, Guardiola?Voto: 10

Selling: dopo un 4-0 per Conte in Chelsea-Manchester United (stagione 2016-17), i due si stringono la mano, ma una stretta abbastanza lunga da scatenare una piccola rissa a borso campo. Bene, ma non benissimo e i due protagonisti si smarcano in fretta. Lo stesso Antonio qualche anno dopo farà molto meglio con Tuchel!Voto: 5

Quante stelle darebbe Meltzer: Mou vs Antonio è una bella rivalità, ma a cui manca il momento chiave. Due galli nel pollaio potevano fare molto di più, vista anche la loro abitudine di inseguirsi sulle stesse panchine. Una grande faida a cui è mancato l’epilogo degno di questo nome.Voto 6

Jose Mourinho vs Okan Buruk

Contesto: lasciati i top 5 campionati europei, what’s next per lo Special One? La MLS, l’Arabia Saudita o un campionato caldo come quello turco? Da Wrestlemania a uno show indy le differenze sono nelle sfumature: se sono stato il miglior heel del wrestling mainstream, saprò conquistarmi una federazione indipendente di nicchia dove il tifo è pazzo!Voto: 6.5

Avversario: Gala-Fener è una rivalitá come l’Old Firm a Glasgow o River-Bosca a Buenos Aires: secondo livello per qualità in campo, a 5 stelle per rivalità tra tifoserie. A Mou è bastato meno di un anno di rivalità per entrare nell’Olimpo del Derby Continentale.Voto: 8

Selling: ora parliamoci chiaro: ma che mossa è rubare il naso? In termini di pura tecnica è bassa, ma guarda come Okan Buruk vende la mossa! Come se fosse una Tombstone di Undertaker. Viviamo per questi momenti.Voto: 9

Quante stelle darebbe Meltzer: ambiente indy, ma appassionato, contatto fisico, selling da campioni… un match degli Young Bucks, il pane di Meltzer.Voto: 11

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