Napoli, parla Conte: «Potremmo avere mille attenuanti ma oggi non vanno bene, perché queste sono partite che devi vincere» | OneFootball

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·20 de enero de 2026

Napoli, parla Conte: «Potremmo avere mille attenuanti ma oggi non vanno bene, perché queste sono partite che devi vincere»

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Conte, tecnico del Napoli, ha analizzato con lucidità il pareggio in Champions League contro il Copenaghen: le parole

Antonio Conte ha analizzato con attenzione il pareggio per 1-1 ottenuto dal Napoli sul campo del Copenaghen, risultato che segna la ripartenza del percorso europeo degli azzurri. La squadra, ormai vicina alla conclusione della League Phase, occupa al momento il 23º posto in classifica con 8 punti, una posizione che lascia ancora tutto aperto in vista dell’ultimo tratto.

Al termine dei 90 minuti, il tecnico ha condiviso le sue impressioni sulla prestazione e sulle prospettive della squadra, intervenendo ai microfoni di Sky Sport per commentare un match intenso e ricco di spunti.


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PAROLE – «Penso che ci debba essere delusione perché era una partita che si era messa nelle migliori condizioni per essere vinta e fare un importante step in avanti, per giocarci i playoff. Potremmo avere mille attenuanti ma oggi non vanno bene, perché queste sono partite che devi vincere. Noi abbiamo dimostrato – per la quarta volta consecutiva – di fare fatica soprattutto fuori casa in Champions, nonostante una partita in totale controllo da parte nostra. Queste partite che devi vincere. C’è delusione perché non siamo riusciti a fare questo, significa che il livello in questo momento forse non è per questa competizione… abbiamo fatto solo 8 punti. Oggi c’è da fare un grandissimo mea culpa, tutti quanti. Queste sono partite che devi portare a casa, punto e basta. C’è poco da parlare, c’è solo da essere molto arrabbiati con noi stessi. Avevamo un’occasione importante e forse non abbiamo percepito l’importanza della posta in palio, soprattutto per il fatto che si era messa in discesa. Invece ce la siamo messa in salita da soli»

PROSSIMI IMPEGNI – «Come si preparano le prossime 2 partite? Noi cerchiamo come sempre di fare il nostro meglio, con i giocatori che abbiamo a disposizione. Dobbiamo cercare di offrire la migliore versione di noi stessi. Oggi potevamo fare molto meglio. Oggi ci deve essere grande delusione perché avevamo una grande occasione. C’era tutto e siamo riusciti a rovinarcela, questo deve farci riflettere. Al di là delle difficoltà oggettive che c’erano anche oggi, la partita si doveva portare a casa. Punto e basta»

SECONDO GOL – «Perché non siamo riusciti a fare il secondo gol? L’input era entrare sapendo di avere la partita in mano, cercando di fare il secondo e il terzo gol perché queste sono partite in cui capita un episodio e poi sei lì a leccarti le ferite. Dispiace perché con mille attenuanti che potremmo avere, questa partita la dovevamo vincere. Dispiace perché lavoriamo tanto e queste cose devono darci fastidio, perché sennò significa che non vogliamo crescere. Non sta né in cielo né in terra far rientrare il Copenaghen in partita e pareggiare, soprattutto capendo l’importanza che aveva per noi vincere questa partita con un uomo in più. È un pareggio che mi fa molto male e deve fare molto male anche ai miei calciatori»

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