Lazionews24
·21 de marzo de 2026
Negri: «Per un giocatore vedere il proprio club senza ambizioni non aiuta! Su Sarri…»

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L’ex attaccante Marco Negri è intervenuto ai microfoni di Radiosei per commentare la vittoria del Bologna contro la Roma in Europa League e il momento che sta attraversando la Lazio. In particolare, Negri ha focalizzato l’attenzione sul delicato rapporto tra la società e i tifosi biancocelesti, un tema che ha sollevato dibattito nelle ultime settimane. Inoltre, ha parlato del futuro di Maurizio Sarri, in un momento di incertezze legato sia ai risultati che alla gestione della squadra. Le sue dichiarazioni:
LAZIO VS BOLOGNA – «Fa specie vedere la Lazio non esprimersi per quello che è il suo potenziale. Il Bologna invece cresce, anche cambiando allenatore i risultati arrivano, vuol dire che la struttura funziona. Il club non può sognare, i tifosi sì. Se in una squadra come la Lazio manca quella sintonia tifosi-Lazio è un vero peccato! Io ho giocato contro la Lazio di Veron e Crespo. Dispiace ora vedere tale situazione».
AMBIZIONI – «Per un calciatore vedere il proprio club senza ambizioni non aiuta. Giocare senza ambizioni non ti fa crescere. Se c’è un clima positivo, per esempio, anche gli acquisti giovani vengono aspettati per maturare. In un ambiente negativo invece si rischia di bruciarlo. Personalmente l’ambizione l’ho sempre vissuta, poi però vedi Lazio-Milan e capisci che giocare con i tifosi è un’altra cosa. Poi da attaccante se segni dove vai ad esultare?».
SOCIETA’ CAPITOLINA – «Osservando da esterno la situazione, nella società della Lazio non vedo segnali di ravvedimento. C’è uno strappo difficile da ricucire perché si è andati troppo oltre. L’affetto dei tifosi c’è, il club deve riconoscere che i tifosi sono la parte vitale, il tifo resta sempre. Su Sarri esiste anche il rischio che si stanchi. Poi magari anche un giocatore che deve venire, con questa situazione ci pensa più volte. Si innesta una spirale negativa…».
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