Pagine Romaniste
·16 de julio de 2026
Nodo ingaggio per Summerville. Moreira: si tratta

In partnership with
Yahoo sportsPagine Romaniste
·16 de julio de 2026

Per Summerville il nodo non è la richiesta del West Ham, ma l’ingaggio. Al contrario, c’è l’accordo con Moreira, non con lo Strasburgo.
Corriere della Sera (D.Stoppini) – Summerville e Moreira, Moreira e Summerville. I tavoli sono apparecchiati, ma in modo diametralmente opposto. E da qui a dire che la Roma riesca davvero a iniziare la cena, ce ne corre. Questione di soldi, ovvio. Di ingaggio sul primo, di cartellino sul secondo. Scenari diversi, appunto.
Prendi l’olandese: il nodo da sciogliere, che poi è stato quello affrontato nel doppio incontro di martedì con i suoi procuratori, è relativo allo stipendio e non tanto con il West Ham, con il quale una quadratura è ritenuta possibile. Il club giallorosso é arrivato a offrire 4 milioni di ingaggio a Summerville: difficilmente la Roma può sforare quel tetto, anche per evidenti equilibri di spogliatoio da preservare. Del resto, era più o meno lo stipendio che era stato garantito a Greenwood, prima che l’inserimento del Fenerbahce facesse saltare il tavolo.
La società vuole evitare che la trattativa diventi una telenovela, cosi ha chiesto a Summerville una risposta entro il weekend, al massimo all’inizio della prossima settimana. Le sensazioni sulla riuscita della trattativa, dentro Trigoria, ieri erano contrastanti. C’è la forte spinta di Gasperini sul giocatore, ma anche la consapevolezza che, nel caso sull’olandese entrasse in scena un altro club inglese, la partita sarebbe praticamente persa. E il Manchester United, che pure ora pare orientato a tenere Rashford, è da settimane attento su Summerville.
Per Moreira, al contrario, il nodo è l’accordo con lo Strasburgo. Quello col giocatore è stato raggiunto, per un pluriennale a salire con base da 2,5 milioni di euro. Il club francese però parte da una richiesta di 50 milioni, a fronte dell’offerta della Roma da 30 milioni più una percentuale sulla rivendita garantita. Il ds D’Amico spinge. E il motivo è anche tattico: il belga andrebbe a coprire una doppia esigenza tattica, quella di esterno di centrocampo e di attaccante.







































