Pagine Romaniste
·14 de marzo de 2026
Non cambia Pelle: Gasp l’ha stimolato e adesso lo protegge

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·14 de marzo de 2026

CORRIERE DELLO SPORT (Jacopo Aliprandi, Giorgio Marota) – Pellegrini a Como scenderà in campo sentendosi più forte grazie al supporto che continua a ricevere dal suo allenatore, in questo momento l’alleato principale per un rinnovo di contratto (in scadenza) ancora difficile da inquadrare. Formalmente Lorenzo non è più il capitano della Roma, ma il legame con Gasperini racconta molto (se non tutto) della centralità del giocatore ben oltre il rettangolo verde. I giovani lo ascoltano, gli altri senatori si confrontano spesso con lui, i dipendenti di Trigoria lo considerano un modello e per tanti bambini continua a essere un idolo.
Dopo averlo aspettato e stimolato, adesso il tecnico è passato alla fase tre del piano di riabilitazione: la protezione. “Basta parlare di lui, mi chiedete di Pellegrini in ogni intervista. Lasciatelo stare”, ha tuonato dopo giovedì. Lo stesso Gian Piero Gasperini che ad agosto gli ha pubblicamente tolto la fascia e che a settembre ha rivolto un appello alla piazza affinché “tutti possano sentirsi responsabili del recupero di Pellegrini, non solo io”, adesso pare aver preso un’altra strada.
Al Dall’Ara il ventinovenne ha segnato il gol dell’1-1, proprio come aveva fatto il 25 gennaio scorso alzandosi dalla panchina e realizzando anche la rete dell’aggancio al Milan. Il giorno di Santo Stefano, Lorenzo Pellegrini si era procurato una lesione di secondo grado al bicipite femorale sinistro: ha recuperato in tempi record presentandosi in campo, da titolare, il 18 gennaio a Torino; da allora è sceso in campo 9 volte su 11 dal primo minuto.
Ma il numero 7 sta diventando un jolly da secondo tempo? Le ultime gare prima di Bologna, in particolare quelle contro Napoli, Cremonese, Juve e Genoa, raccontavano di un calo fisico inesorabile. Non a caso, è stato quasi sempre sostituito nei finali di partita.
La frittata del Ferraris, poi, l’ha pagata a caro prezzo: quel fallo ingenuo su Ellertsson ha generato il rigore dell’uno a zero del Genoa e poi le scuse pubbliche sui social, con annessi insulti da parte dei soliti leoni da tastiera. Ieri Pelle è tornato su Instagram, stavolta con altri toni: “Continuiamo a restare uniti e a dare tutto per questa maglia”, il post che ha ricevuto decine di incitamenti, incluso quello dell’ex difensore Aldair. Il rinnovo non è ancora vicino, ma la serenità è la premessa necessaria per cominciare a costruire un’idea di futuro.
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