Nuovo ct Italia, spunta la clamorosa ipotesi Pirlo: perché Maldini e Leonardo potrebbero puntare su di lui | OneFootball

Nuovo ct Italia, spunta la clamorosa ipotesi Pirlo: perché Maldini e Leonardo potrebbero puntare su di lui | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·13 de julio de 2026

Nuovo ct Italia, spunta la clamorosa ipotesi Pirlo: perché Maldini e Leonardo potrebbero puntare su di lui

Imagen del artículo:Nuovo ct Italia, spunta la clamorosa ipotesi Pirlo: perché Maldini e Leonardo potrebbero puntare su di lui

Nuovo ct Italia, Andrea Pirlo è la nuova clamorosa ipotesi per la panchina della Nazionale: perché Maldini e Leonardo spingono per lui

Il casting per il nuovo ct della Nazionale azzurra entra nel vivo e riserva un colpo di scena del tutto inaspettato. Accanto ai profili altisonanti che circolano da tempo, si fa largo con forza la candidatura di Andrea Pirlo secondo Gazzetta.it. L’ex regista azzurro è balzato in primissima fila nelle preferenze di Paolo Maldini e Leonardo, i due dirigenti incaricati di ricostruire l’assetto tecnico dell’Italia con il grande obiettivo di centrare la qualificazione ai Mondiali 2030.

L’identikit del nuovo CT: perché si punta su Pirlo

La scelta di puntare sul “Maestro” risponde a una precisa visione strategica. Sia il direttore tecnico Maldini che il suo fidato consigliere Leonardo stimano da sempre l’ex centrocampista: il primo avrebbe voluto portarlo sulla panchina del Milan nel 2023, mentre il brasiliano cercò di acquistarlo come giocatore per il PSG nel 2011.


OneFootball Videos


🌐

Calcio News 24 sempre con te su Google

Seguici su Google News per non perdere nemmeno una notizia di calciomercato e i risultati in tempo reale.

Oggi, a 47 anni, Pirlo allena a Dubai dopo aver accumulato esperienze importanti sulle panchine di Juventus, Fatih Karagümrük e Sampdoria. Per la dirigenza azzurra, incarna perfettamente le qualità necessarie per guidare il rilancio: idee tattiche moderne, coraggio, carisma internazionale e una profonda conoscenza del sistema calcio italiano. Lo stesso Pirlo ha commentato ironicamente la crisi della selezione azzurra dicendo: «Sedici anni senza Italia al Mondiale? Non è cambiato niente…».

Il sogno Guardiola e le altre candidature sul tavolo

Mentre la pista Pirlo si scalda, sullo sfondo restano vive altre prestigiose opzioni. Il sogno proibito dei vertici federali risponde al nome di Pep Guardiola, un’operazione complessa su cui la dirigenza continua a fare valutazioni di fattibilità finanziaria e tecnica. Restano monitorati anche i profili di Antonio Conte e Roberto Mancini, due figure di spessore che conoscono già alla perfezione l’ambiente azzurro. La svolta definitiva è attesa entro il fine settimana, quando Maldini e Leonardo presenteranno la sintesi del loro lavoro al presidente federale Giovanni Malagò.

Le dichiarazioni del presidente Giovanni Malagò

Proprio il numero uno della federazione, a margine della Partita del Cuore, ha fatto il punto sull’imminente scelta del nuovo CT, confermando la totale sinergia con l’area tecnica guidata dai due ex milanisti:

«Fatta la scelta di Maldini, c’è stata quella su Leonardo. E ora l’allenatore, che arriverà il prima possibile, ma senza fare le cose in modo sbagliato. Poi ci sono anche degli aspetti di condivisione con Maldini e Leonardo, coi quali nei prossimi due giorni ci sarà un incontro più preciso. Quando si fanno i contratti ci sono i desideri e poi i fatti reali. Sono sincero, da domani veramente si entra nella fase dell’individuazione del nome. Guardiola? Nessuno può dire che Pep non sia un’idea molto importante, è da vedere se poi sia la persona o il profilo giusto, così come da verificare se poi ci sarà compatibilità…».

Ver detalles de la publicación