Calcionews24
·10 de febrero de 2026
Open Var, Tommasi ammette: «Gila-Cabal? C’è una matrice di punibilità! Vi spiego l’errore in Corner-Vergara»

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·10 de febrero de 2026

Intervenuto come ospite ad Open Var su Dazn, Dino Tommasi, componente della CAN D dell’AIA, ha commentato così gli episodi più discussi del 24° turno di Serie A, soffermandosi su Genoa Napoli e su Juventus Lazio.
CONTATTO CORNET VERGARA – «Il Var Di Bello e l’Avar Fabbri si fanno attirare dal contatto tra Cornet e Vergara. In realtà è un movimento accidentale di Cornet e non c’è assolutamente fallo».
STEP ON FOOT – «Nasce per punire imprudenza, gli interventi in ritardo. Qui c’è una presa di posizione di Cornet, gli tocca il collo del piede ma il difensore ha il diritto di muoversi e non c’è imprudenza o punibilità in questa situazione. È un errore valutativo che abbiamo fatto».
ERRORE NELLA CHIAMATA OFR – «Richiamarlo non è stato corretto. L’OFR viene chiamato in caso di errore chiaro. Questo è un movimento di dinamica, è una chiamata errata».
IL RIGORE DATO AL GENOA – «Non ci sono dubbi, è un chiaro sgambetto di Meret su Vitinha. Calcio di rigore corretto, in questo caso ottima la chiamata all’OFR, Massa è bravo a recepirla e dare rigore».
SUL GOL ANNULLATO – «Sì, decisione decisamente corretta. Thuram fa un chiaro movimento che impatta sulla capacità di Provedel di effettuare la parata e vediamo ritarda addirittura. Non la effettua, è nei pressi dell’area di porta appena fuori. Thuram fa di tutto per evitare l’impatto il pallone a gli viene coperta a un certo punto a Provedel che non riesce a effettuare la parata. Guida addirittura vede un tocco sul ginocchio che comunque non è necessario perché la sola posizione di Thuram, il movimento di Thuram comunque è chiaramente punibile a prescindere da un eventuale tocco o meno»
SUL CONTATTO – «Allora questa è una situazione davvero molto complessa a livello tecnico partiamo da un assunto di disposizioni già internazionali su cui si focalizzano e sentiamo sia Guida in campo poi nella sala VAR, Cabal scarica il pallone, quindi a livello internazionale si dice una volta che viene scaricato il pallone, una volta che c’è un cross, uno scarico del pallone, se c’è un contatto anche solo negligente… Guida lo definisce un contatto di gioco, ma anche se negligente Cabal non può più intervenire nell’azione c’è un play on. in questo caso diciamo che il pallone giocato da Cabal subito dopo subisce l’intervento di Gila, ma il pallone resta a McKennie che può chiudere un eventuale triangolo e questo è l’elemento ulteriore che porta a una matrice di punibilità, anche se non c’è l’imprudenza in questo caso c’è una matrice punibilità.
È una situazione molto molto molto difficile da campo, si concentrano appunto su questa disposizione che è già matrice internazionale se ci fosse stato lo scarico pallone, cioè il cross ovviamente non ci sarebbe stata punibilità, ma il fatto che Cabal abbia ancora la giocabilità nella chiusura di un eventuale triangolo, che McKennie in questo caso non effettua, porta verso la punibilità. Situazione di una complessità vera poi Guida in campo, Mazzoleni e Maresca al Var, oltretutto stiamo parlando di un grandissimo arbitro di due grandissimi variati, si focalizzano appunto sulla mancata imprudenza e non vanno a considerare la possibile giocabilità ulteriore nella triangolazione» .
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