Juventusnews24
·10 de marzo de 2026
Openda Juve, prima il riscatto e poi l’addio? Il piano di Comolli per l’attaccante belga. Gli aggiornamenti

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·10 de marzo de 2026

La gestione del reparto offensivo è diventata una priorità assoluta per la dirigenza bianconera, che si trova ora di fronte a una situazione complessa. La questione Openda sta assumendo i contorni di una vera e propria “grana” estiva, con il club costretto a pianificare una mossa immediata per mitigare l’impatto economico di un investimento che, sul campo, non ha prodotto i frutti sperati.
L’attaccante belga, arrivato con grandi aspettative, si è purtroppo rivelato la delusione del mercato estivo dei bianconeri. Le prestazioni offerte nel corso della stagione non sono state all’altezza degli standard richiesti, rendendo ormai inevitabile una separazione a fine campionato. Tuttavia, prima di poter pensare a una cessione, la società deve fare i conti con gli obblighi contrattuali pregressi.
La situazione economica è ingessata da una clausola specifica: la Juventus dovrà riscattare il cartellino del giocatore dal Lipsia per 44 milioni di euro. Tale opzione diventa vincolante a causa della posizione in classifica, che vede i bianconeri attestarsi al di sotto del decimo posto. Questa clausola, definita al momento dell’acquisto, rende di fatto obbligatorio il riscatto del cartellino della punta, indipendentemente dal rendimento del giocatore.
Secondo quanto riportato da “Calciomercato.com”, il piano della dirigenza è chiaro: una volta finalizzato il riscatto, l’obiettivo è cedere il giocatore, anche attraverso la formula del prestito. La condizione imprescindibile posta dalla Juve è che il club acquirente si faccia carico dell’intero ingaggio del calciatore, che ammonta a 4 milioni di euro netti a stagione.
Questa manovra non è solo una questione di rosa, ma una necessità di bilancio: i bianconeri potrebbero risparmiare 18,4 milioni di euro, una somma calcolata tra l’ammortamento a bilancio del cartellino e lo stipendio annuo del giocatore. La società, dunque, è già al lavoro per trovare una soluzione che permetta di alleggerire il monte ingaggi e liberare spazio per nuovi investimenti, chiudendo definitivamente il capitolo legato all’attaccante belga.
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