Inter News 24
·10 de enero de 2026
Orlando svela il suo pronostico: «Non vedo come il Napoli possa fermare un Inter così dominante»

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·10 de enero de 2026

Il momento di forma dell’Inter continua a raccogliere consensi unanimi tra gli addetti ai lavori. Intervenuto ai microfoni per commentare il vertice della classifica, Massimo Orlando ha espresso un giudizio estremamente netto sulla superiorità della squadra meneghina. Secondo l’opinionista, i nerazzurri hanno raggiunto una consapevolezza tale da renderli quasi inarrestabili, anche per una squadra solida come quella azzurra: «Vedo l’Inter talmente dominante che faccio fatica a pensare che anche un buonissimo Napoli possa fermarla», ha dichiarato con convinzione.
L’analisi di Orlando si sofferma sull’evoluzione tattica e mentale impressa dal nuovo corso tecnico, che sembra aver ulteriormente alzato l’asticella rispetto al passato. La fluidità della manovra e la capacità di creare occasioni da gol a ripetizione sono i marchi di fabbrica di una formazione che, in questo momento, non ha eguali in Italia. «È impressionante, meglio di come giocava con Inzaghi», ha aggiunto l’ex centrocampista, sottolineando come sia stato fatto un lavoro psicologico fondamentale sui singoli elementi della rosa.
Tra le individualità che stanno trascinando il gruppo, spicca inevitabilmente la figura del capitano nerazzurro, leader tecnico e carismatico della squadra. Orlando ha voluto dedicare un pensiero specifico al numero dieci, definendo Lautaro Martínez semplicemente «impressionante» per continuità e incisività sotto porta. In un contesto dove l’Inter «gioca il miglior calcio di tutti», l’argentino rappresenta il terminale perfetto di un ingranaggio che sembra rasentare la perfezione.
Tuttavia, nonostante il divario tecnico percepito, resta un’unica incognita legata alla capacità strategica della panchina avversaria. Per Orlando, l’unica speranza per i partenopei risiede nell’esperienza e nella preparazione del proprio allenatore, capace di studiare contromisure specifiche per imbrigliare i ritmi dei campioni in carica. «Solo Conte con la sua intelligenza tattica può mettere in difficoltà l’Inter», ha concluso l’opinionista, inquadrando il big match come una vera e propria partita a scacchi tra la potenza di fuoco interista e la disciplina tattica azzurra.









































