PianetaSerieB
·11 de abril de 2026
💥 Padova, Breda: "Momento PERFETTO per aprire la Curva. Caprari e Di Mariano ci saranno"

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·11 de abril de 2026

Roberto Breda, allenatore del Padova, ha parlato in vista della sfida all'Empoli all'Euganeo. Di seguito le sue parole riprese dal sito ufficiale dei veneti.
"Se c’era un momento giusto per aprire la curva, era questo. Giocare queste partite cruciali con la curva nuova e più persone allo stadio ci aiuterà sicuramente. Noi dobbiamo essere bravi a portare i tifosi dalla nostra parte con la prestazione. È una partita difficile, con una squadra che lo scorso anno era in Serie A, ma con un successo potremmo superarli. Dobbiamo essere bravi a capire i diversi momenti della gara.
Infortunati di domani? Chi non ci sarà? Qualcuno recupera?Sono fuori i soliti, più Lasagna. Buonaiuto e Harder mancano, il primo tornerà già la prossima settimana se non ci saranno complicazioni. Caprari e Di Mariano ci saranno. Belli sta bene.
Il pubblico domani può darvi tanta spinta, i giocatori hanno bisogno dell’adrenalina dello stadio: come va interpretata questa partita?L’atteggiamento e la voglia devono essere di chi sa che in queste cinque partite ci si gioca tutto. Come noi ci sono altre squadre, tutte con dei problemi se sono in questa parte della classifica; forse il Pescara è quella che sta un po’ meglio. La mente deve essere sgombra, dobbiamo e vogliamo fare bene. La nostra capacità deve essere quella di leggere i diversi momenti: furore agonistico quando è giusto, ma anche saper gestire le fasi della partita in maniera diversa. Io credo che Frosinone sia stata una partita utile per noi. Forse per me non è stato facile come esordio, perché in entrambe le fasi sono molto forti, per me i più forti. Gli episodi non sono girati a nostro favore e c’è stato qualche errore di troppo. Siamo comunque stati bravi a restare in partita e abbiamo avuto un paio di occasioni interessanti. Questo match ci dice che, nonostante le difficoltà, anche contro una squadra così forte possiamo giocarcela. Ora arriviamo qui con una settimana in più tutti insieme: abbiamo lavorato sulle nostre certezze e su qualche alternativa, dobbiamo fare una grande gara contro una squadra che vorrà fare molto bene.
Sempre su Frosinone: crede di mantenere più o meno la stessa ossatura tattica?Abbiamo creato un paio di alternative, vedremo. Loro cambiano molto per cercare di comandare il gioco, anche noi abbiamo provato qualcosa di diverso: vediamo tra oggi e domani cosa vogliamo fare.
Lei ha seguito molto la Serie B: da dove nascono le difficoltà dell’Empoli?Tante volte succede questa cosa: quando retrocedi dalla Serie A le aspettative sono alte, ma la Serie B ti insegna che ogni weekend hai una battaglia. Hanno cambiato tre allenatori, tutti bravissimi, ma sicuramente non ha aiutato nel corso dell’anno. La Serie B è un campionato pieno di insidie e difficoltà e noi domani dobbiamo dimostrare di esserne all’altezza. In B comanda l’identità, come quella che ha dimostrato in questa stagione proprio il Frosinone. Senza gruppo le difficoltà diventano di più. I nostri ragazzi devono mettere in campo lo stesso DNA che lo scorso anno li ha portati alla promozione.
Il tema portiere? Come stanno Caprari e Sgarbi?Stanno bene, Sgarbi ha lavorato di più insieme alla squadra, ma anche Caprari potrebbe scendere in campo. Per quanto riguarda il discorso portiere, nel gol di Frosinone credo Sorrentino abbia avuto meno colpe di altri. Fortin è un grande portiere, ma penso sia giusto dare continuità alle scelte fatte.
Tornando a Frosinone: forse è mancato un po’ di coraggio dal punto di vista dei cambi? Si poteva osare un po’ di più? Domani servirà proprio più coraggio?Tre cambi su cinque sono stati fatti per scelte di tipo fisico. Il Frosinone è una squadra che non ti aspetta: se ti sbilanci rischi di prendere l’imbarcata. Se sul 2 a 0, nell’occasione di Lasagna, avessimo segnato, forse staremmo parlando di altro. In base all’avversario devi fare certi tipi di scelte: contro una squadra così non è facile attaccare molto. Adesso non voglio cambiare troppo le cose, ci vuole tempo e secondo me è meglio lavorare sulle certezze che abbiamo nella nostra situazione. Senza alibi né scuse: con il Frosinone sono stati più bravi loro.
Come è andata questa ultima settimana di lavoro? I ragazzi sono delusi dalle cinque sconfitte o emerge soprattutto la voglia di riscatto?L’atteggiamento dei ragazzi è stato ottimo: tutti sappiamo che dobbiamo cambiare l’inerzia dei risultati, lavorando ma anche cercando di avere più intensità e migliorare nella velocità e nella qualità delle scelte. Le chiacchiere stanno a zero: dobbiamo pensare a domani.
Dopo il primo incontro con i ragazzi immagino ci sia stato un po’ di ghiaccio da rompere: ha notato un progresso anche verso di lei? E domani, con la nuova curva, sente questa atmosfera particolare?Quando subentro, in generale, la mia idea è di lavorare su cose concrete. Cerco di capire e far capire ai ragazzi dove sono stati gli errori e dove le cose sono state fatte bene: i giocatori sono sempre stati molto disponibili sin da subito. Logico che c’è una fase in cui necessitano di capire le mie richieste, ma il tempo è poco e l’atteggiamento della squadra è stato giusto. Mi fa molto piacere che la mia prima partita in casa coincida con la nuova curva: è bellissima, mi ricorda le curve inglesi. Siamo noi in campo però che dobbiamo alzare l’entusiasmo del pubblico, che sta rispondendo bene e ci vuole sostenere, ma noi dobbiamo essere bravi ad alimentare questo clima che si è creato. L’atteggiamento quando giochi in casa deve essere diverso: siamo solo a tre vittorie in questa stagione, dobbiamo ritrovare l’atteggiamento giusto che faccia capire a tutti che questo è il nostro campo. Il passato ti offre la possibilità di fare delle letture, ma il futuro dobbiamo scriverlo noi.
Con Lasagna purtroppo fuori, hai un’unica prima punta: immagino che sceglierai di mettere due seconde punte? Crisetig potrebbe giocare?Ho le idee chiare ma non voglio sbilanciarmi. Abbiamo provato delle alternative. Dobbiamo essere una squadra di gamba domani, ognuno in base alle sue caratteristiche e doti, ma in tutte le categorie ormai a calcio bisogna andare molto forte. Crisetig ha velocità di gamba e soprattutto di pensiero: vedremo chi scenderà in campo.









































