Padovan si sbilancia sul nuovo CT azzurro: «Sarà Pirlo ma non credo a Guardiola» | OneFootball

Padovan si sbilancia sul nuovo CT azzurro: «Sarà Pirlo ma non credo a Guardiola» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Lazionews24

Lazionews24

·21 de julio de 2026

Padovan si sbilancia sul nuovo CT azzurro: «Sarà Pirlo ma non credo a Guardiola»

Imagen del artículo:Padovan si sbilancia sul nuovo CT azzurro: «Sarà Pirlo ma non credo a Guardiola»

Pirlo può diventare il nuovo CT dell’Italia? Il punto di Padovan sul futuro della panchina azzurra in vista del prossimo anno

La ricerca del nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana potrebbe concludersi con una scelta inattesa. Secondo quanto affermato da Giancarlo Padovan, intervistato in esclusiva da CalcioNews24, la soluzione individuata per la panchina azzurra sarebbe quella di Andrea Pirlo.

Il giornalista considera però questa possibile decisione poco ambiziosa e non ha nascosto il proprio stupore davanti all’ipotesi di affidare la selezione nazionale all’ex centrocampista.


OneFootball Videos


Guardiola non sarebbe la soluzione per l’Italia: le parole di Padovan

LA PREVISIONE«Penso che verrà risolta con una soluzione minimalista, cioè Pirlo. Mi sembra strana questa scelta, per non dire altro, mi fermo qui».

L’IPOTESI GUARDIOLA«Io non credo a Guardiola. Mettiamo che Guardiola venga e prenda la Nazionale italiana. Tu pensi che Guardiola, uno dei più bravi, se non il più bravo allenatore del mondo, possa risolvere la questione Italia? Io no».

I LIMITI DELL’ITALIA«Primo perché non ha mai fatto il CT, secondo perché la qualità dei giocatori e la volontà di lanciarli in prima squadra, quelli giovani, è molto ridotta. La nostra qualità è una qualità molto limitata, una qualità contingentata».

LA RIFORMA«Anche se arrivasse Guardiola non sarei ottimista. Penserei che ci voglia una rivoluzione un pochino più copernicana per andare a fare una Nazionale diversa, una Nazionale con risultati diversi».

IL TEMPO«Soprattutto penso una cosa: che per fare una Nazionale diversa e per cambiare il sistema ci voglia tempo. Tempo, e il tempo in Italia non è dato a nessuno».

Ver detalles de la publicación