Pagelle Chelsea Juve: FINALMENTE Zhegrova! Celik è un gran colpo, difesa granitica. Si rivedono Yildiz, David e Bremer TOP E FLOP | OneFootball

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·5 de agosto de 2026

Pagelle Chelsea Juve: FINALMENTE Zhegrova! Celik è un gran colpo, difesa granitica. Si rivedono Yildiz, David e Bremer TOP E FLOP

Imagen del artículo:Pagelle Chelsea Juve: FINALMENTE Zhegrova! Celik è un gran colpo, difesa granitica. Si rivedono Yildiz, David e Bremer TOP E FLOP

Pagelle Chelsea Juve: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la quarta amichevole pre-campionato dei bianconeri

Pagelle Chelsea Juve: i voti e i giudizi ai protagonisti del match, valido per la quarta amichevole pre-campionato dei bianconeri

Primo tempo


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Una buonissima Juve nei primi 45′, capace di interpretare bene le due fasi di gioco ma soprattutto capire i momenti della partita: quando attaccare e quando difendersi. Di Gregorio si è sporcato pochissimo i guantoni, ben protetto centralmente da Gatti e Kelly. Quest’ultimo è stato tra i migliori del primo tempo: puntualissimo in chiusura (una perfetta in spaccata su Palestra) ma anche efficace nella prima impostazione dalle retrovie. Kalulu ha concesso le briciole a Gittens, mentre a sinistra il compito di arginare l’esplosività di Palestra non è stato semplice per Celik. Il terzino turco ha superato l’esame non senza difficoltà – raddoppiata dai movimenti su quel versante anche di Quenda – aiutato dai continui ripiegamenti di Boga. Primo tempo generoso e preziosissimo dell’ivoriano, anche lui tra gli MVP. Tante corse all’indietro per aiutare in fase difensiva, e nel finale è riuscito anche a sganciarsi in avanti: due traversoni velenosi e una conclusione in porta murata da Sanchez.

Sulla corsia opposta, Spalletti ripropone un Cambiaso più alto, slegato dai compiti difensivi. E a me personalmente piace tantissimo in quel tipo di abito tattico. A destra ha la possibilità di sterzare sul mancino e cercare il cross o la conclusione: ci prova diverse volte con pericolosità nell’arco dei primi 45′, con risultati positivi. Da una sua iniziativa, infatti, nasce un’occasione importante per Miretti. Che la posizione ideale per Andrea sia stata finalmente trovata? A proposito di Miretti, prosegue la sua verve in questo pre-campionato. Si accende a tratti, vero – complice una partita a due volti – ma quando ha la possibilità di ribaltare l’azione taglia bene il campo centralmente. Suo il quasi assist per Boga. La ‘strana’ coppia in regia – che ormai strana non è più – Locatelli-Douglas Luiz continua a dare segnali luminosissimi. Uno completa l’altro: Loca rompe il gioco, DL lo costruisce. Il capitano della Juventus sventa al limite 2/3 occasioni limpide per il Chelsea, frapponendosi con il corpo per murare le iniziative Blues. E Douglas? Spacca ma ripara anche, andando a pressare forte e trovando qualche verticale ispiratrice per i compagni. Chiude Milik, lasciato un po’ troppo solo nella prima frazione. Lega bene il gioco quando ha la possibilità di farlo: pur toccando pochi palloni, li gestisce bene nel feeling con i compagni di squadra.

Secondo tempo

La luce della ripresa gravita tutta attorno ad un nome: Edon Zhegrova. È un’amichevole, è vero, però dopo gli 0 gol e i 0 assist della stagione appena conclusa, è un indizio incoraggiante vedere il kosovaro decisivo in zona realizzativa. Entra e spacca in due la partita: dribbling, sterzate, una punizione che Bremer di testa per poco non indirizzava in porta e un sinistro a giro dal limite che battezza l’incrocio dei pali. Determinante oggi l’ex Lille. Chi gli ha fornito l’assist? Kenan Yildiz. 30′ in campo per il turco, alla prima stagionale dopo il rientro dal Mondiale. Un appoggio comodo comodo, ma il numero 10 della Juventus ha fatto subito vedere di essere decisivo nei metri finali per la manovra bianconera. Secondo tempo che ha poi confermato le sensazioni del primo: Zeki Celik è già perfettamente integrato nei meccanismi di Luciano Spalletti. Sgroppata tutto campo nell’azione del gol: «è un soldatino» ha detto il tecnico toscano, acquisto eccellente per questa squadra.

Le altre buone notizie riguardano altri due rientri: Jonathan David e Gleison Bremer. Il canadese ha duettato con i compagni, specialmente a sinistra con Cabal, arrivando a scodellare anche un traversone interessante per Koopmeiners. Per scelta tecnica, però, Spalletti ha deciso di richiamarlo poi nuovamente in panchina per inserire Durmisi. Per Bremer, invece, prestazione granitica: il Chelsea ha cambiato volto al suo attacco, il brasiliano ha vinto praticamente tutti i duelli, non facendo passare nulla sia a terra sia nel gioco aereo. Grande ingresso in campo anche per Juan Cabal, che ha rotto l’inerzia a sinistra sganciandosi pericolosamente in avanti con le sue percussioni e le sue sovrapposizioni. Luci e ombre per Koopmeiners, servito a intermittenza nel cuore del centrocampo, in cabina di regia. Muscoli e carisma per Owusu al suo fianco: altra partita di personalità del classe 2005.

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