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·5 de junio de 2026
Pagellone Cagliari 2025-2026, tutti i voti e i giudizi dei rossoblù di Pisacane

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·5 de junio de 2026

La stagione è finita da un pezzo e il presidente Tommaso Giulini sta iniziando a preparare la prossima. I rossoblù di Fabio Pisacane hanno chiuso in quattordicesima posizione a quota quarantatre punti! Oggi vi riportiamo il nostro pagellone del Cagliari 2025-2026, completo di voti e giudizi dei singoli. Le pagelle:
PORTIERI
Elia Caprile: Qualche errore nella fase centrale della stagione, vedi la partita della Domus contro il Genoa, ma per il resto la solita sicurezza. Come l’anno scorso, porta almeno 6-7 punti al Cagliari. Voto: 7
Alen Sherri: Va a Frosinone, si infortuna gravemente e a gennaio torna a Cagliari; resta solo un secondo di livello. Voto: SV
Giuseppe Ciocci: Una presenza in Coppa Italia nella quale l’emozione lo attanaglia, ma comunque positiva. Voto: 6+
Boris Radunovic: Sfortunato. Inizia la stagione come il secondo designato, ma alla prima presenza in amichevole si stira. Da gennaio in poi passa allo Spezia, ma retrocede. Voto: 5,5
DIFENSORI
Yerry Mina: Leader autoritario della difesa dei rossoblù, è una certezza tanto prima quanto dopo la cessione di Luperto. Patisce qualche problema fisico di troppo però si fa trovare sempre pronto! Voto: 7,5
Juan Rodriguez: Alti e bassi dato che la sua è la prima stagione nel calcio europea. Compie qualche comprensibile errore, ma chiude la stagione in crescendo segnando a San Siro. Voto: 6,5
Adam Obert: E’ nettamente il giocatore cresciuto maggiormente tanto a livello tecnico-tattico quanto di leadership! Centrale, terzino o esterno cambia poco, il suo rendimento è costante e in costante crescita. Voto: 7
Zé Pedro: Stecca le prime uscite pur riuscendo a riscattarsi nel finale giocando su ottimi livelli da terzino dentro. Un primo anno positivo per il giocatore portoghese. Voto: 6,5
Sebastiano Luperto: Solo sei mesi per lui, il quale nel girone d’andata forma una solidissima coppia di centrali con Yerry Mina. Voto: 6,5
Alberto Dossena: Torna a Cagliari e fin da subito paga la lunga assenza dai campi dovuta alla rottura del legamento crociato. Protagonista del caso Davis, ma al di là di questo è deludente la sua seconda parentesi rossoblù. Voto: 5
Marco Palestra: A mani basse l’MVP della stagione della squadra di Fabio Pisacane! Fa la differenza in ogni partita tra sgasate, sovrapposizioni e progressioni palla al piede. Il ragazzo è destinato a cose grandissime! Voto: 8,5
Riyad Idrissi: Inizia da rincalzo e piano piano si ritaglia il suo spazio arrivando anche a segnare le prime reti in Serie A. Purtroppo chiude in anticipo la stagione a causa di un infortunio al ginocchio. Voto: 7
Gabriele Zappa: Leader e duttile, ma a Pisacane non basta. Il tecnico gli preferisce prima Marco Palestra e poi Zé Pedro, il classe ’99 però non si dà per vinto e fa il suo. Voto: 6+
Othniel Raterink: Appena sei minuti in campo, ma con la primavera fa vedere di che pasta è fatto. La prossima stagione sarà la sua. Voto: 6
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CENTROCAMPISTI
Gianluca Gaetano: Inizia da mezzala/trequartista, poi da gennaio in poi viene schierato stabilmente come mediano. Impara un “nuovo” ruolo e si afferma progressivamente grazie alla fiducia di Fabio Pisacane. Voto: 7+
Michel Ndary Adopo: Sempre presente, è il cuore e i muscoli del centrocampo del Cagliari. Segna troppo poco, ma al di là di questo fa il suo lavoro sporco limitando progressivamente i suoi errori. Voto: 6,5
Alessandro Deiola: Stagione condizionata da diversi problemi muscolari, ma pur sempre positiva. Il vice capitano dei rossoblù sa comunque essere sempre determinante tra campo e spogliatoio. Voto: 6,5
Luca Mazzitelli: Vale quanto detto per Deiola poiché un problema al polpaccio gli fa saltare due mesi e mezzo abbondanti di campionato. Resta negli occhi di tutti il gol con il quale decide la sfida della Domus contro la Juventus. Voto: 6+
Joseph Liteta: Il mediano zambiano stecca qualche partita pur godendo sempre della fiducia del tecnico. Il prossimo anno sarà quello della consacrazione (?). Voto: 6
Ibrahim Sulemana: Più bassi che alti nella sua seconda esperienza al Cagliari. Tanta quantità oltre a qualche errore banale. Voto: 5,5
Michael Folorunsho: Quella magia fatta a Parma e non solo! La sua è una stagione da jolly dato che Fabio Pisacane lo impiega in diversi ruolo, anche da punta quando gli attaccanti si infortunano. Alla lunga paga questo faticando a trovare continuità. Mezzo voto in meno per il brutto episodio con Hermoso… Voto: 6,5
ATTACCANTI
Andrea Belotti: Inizia con il botto tra la doppietta contro il Lecce e delle buone prestazioni, poi l’infortunio al ginocchio lo ferma. Peccato. Il Gallo prova a rendersi utile nel finale, ma la condizione non può giocoforza essere ottimale. Voto: 6+
Gennaro Borrelli: Qualche infortunio, alcune gare steccate data la poca esperienza in Serie A, ma anche 5 gol preziosi per la salvezza del Cagliari. Il classe 2000 si rende utilissimo nelle serrate rotazioni di Fabio Pisacane. Voto: 7
Sebastiano Esposito: Uomo simbolo dell’attacco dei rossoblù! E’ la certezza della formazione sarda, il tutto pure quando è costretto a giocare senza un punta di riferimento a causa dei vari infortuni. Chiude con 8 gol e 6 assist in stagione, non male per il giocatore scuola Inter. Voto: 8
Leonardo Pavoletti: E’ l’ultima stagione dell’eterno capitano dei rossoblù, il quale riesce a timbrare il cartellino con un gol stagionale. Purtroppo non riesce a contribuire alla corsa salvezza dei suoi a causa dell’ennesimo intervento di pulizia del ginocchio. Pavoloso però resta la pagina più bella e sfavillante della storie recente del Cagliari! Nove stagioni, una leadership imprescindibile per lo spogliatoio, il gol di Bari e tanto tanto tanto altro ancora. A si biri Leo. Voto: 10, alla carriera
Semih Kilicsoy: Inizia la stagione partendo dietro nelle gerarchie, ma nella fase centrale della stagione riesce a prendersi la scena. Resta negli occhi di tutti il gol segnato a Torino dopo una clamorosa progressione. Da quel momento in poi una discesa deludente del suo rendimento, una condizione in calo (colpa del Ramadan?) e la perdita della considerazione da parte di Pisacane, il quale lo taglia fuori nella volta finale. Voto: 5,5
Yael Trepy: Grande sorpresa (per chi non segue la primavera) con un bel gol a Cremona e ottimo ricambio. Sono le sue prime apparizioni per il classe 2006, il quale ha convinto tutti. Voto: 6,5
Paul Mendy: Poche partite per il classe 2007, ma che partite! Il giovane attaccante senegalese dopo la doppietta da record contro l’Atalanta va pure vicinissimo al gol a San Siro contro il Milan. Ci ha preso gusto. Voto: 7,5
Mattia Felici: Stagione della consacrazione per lui, il quale fino all’infortunio è tra i giocatori più importanti per Fabio Pisacane (dal primo minuto come a partita in corso). Peccato per quella sventurata partita di Napoli! Voto: 7
Zito Luvumbo: sei mesi tra i più deludenti della sua parabola calcistica rossoblù e poi il passaggio al Maiorca (poi retrocesso) in Liga a gennaio. Voto: 4,5
Agustin Albarracin: Solo poche apparizioni per il talento uruguaiano arrivato dal Boston River. Voto: SV
ALLENATORE
Fabio Pisacane: Prima stagione alla guida di una prima squadra dopo il percorso vincente con la Primavera, che dire, promosso a pieni voti. Il giovane allenatore del Cagliari punta sul gioco e poi deve stravolgere le sue idee data la grande mole di infortuni, su tutti i crociati di Andrea Belotti, Mattia Felici e Riyad Idrissi. A gennaio perde Sebastiano Luperto, ceduto alla Cremonese, ma lui non si scompone e continua a continuare sulla valorizzazione dei giovani. Complimenti mister! Voto: 7
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