Calcio e Finanza
·16 de febrero de 2026
Palazzo storico di Milano venduto per 52 milioni: fra gli inquilini Galliani, che dovrà lasciare la sua abitazione

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·16 de febrero de 2026

José Auriemo Neto, imprenditore brasiliano a capo della holding dell’immobiliare Jhsf Capital, ha acquistato in via Bigli, nel cuore di Milano tra via Montenapoleone e via Manzoni, “Palazzo Taverna Medici del Vascello”, un immobile dalla storia plurisecolare e simbolo del capoluogo lombardo. A riportalo è l’edizione odierna de Il Corriere della Sera.
Il palazzo, come si legge nei documenti che hanno portato alla compravendita, è un «prezioso manufatto architettonico e vero e proprio luogo della memoria risorgimentale». Fra gli attuali inquilini c’è Ariano Galliani, ex amministratore delegato di Milan e Monza e senatore in quota Forza Italia. Come per gli altri inquilini, fra cui ci sono alcuni vip, Galliani dovrà lasciare la sua abitazione per via del fatto che il contratto non sarà rinnovato alla scadenza fissata a giugno 2026. Neto ha acquisito l’immobile per 52,5 milioni, per cui la compravendita si è conclusa con un prezzo di oltre 22mila euro al metro quadrato.
Come detto Neto è a capo della holding Jhsf Capital, con sede a San Paolo, che ha un portafoglio internazionale concentrato sul real estate di lusso: progetti residenziali, shopping center, hotel e ristoranti. Si tratta di un gruppo con un fatturato 2024 di circa 280 milioni di euro ma con un utile di ben 136 milioni. In seguito a questa operazione il titolo della holding ha fatto un balzo in alto del 150% alla Borsa di San Paolo, toccando così il miliardo di capitalizzazione.
L’immobile è sottoposto a vincolo storico-artistico con prelazione (non esercitata nel termine del 21 dicembre scorso) a favore del ministero della Cultura e altri enti competenti. È la prima volta che la Jhsf si muove sul mercato milanese ma la seconda in Italia. La scorsa estate, infatti, da capofila con alcuni partner, ha dato avvio in Sardegna nei pressi di Porto San Paolo, di fronte all’isola di Tavolara, a un progetto di investimento che include un hotel 5 stelle, 30 ville private, beach club, spa e marina. In questa ultima operazione, a determinare un ulteriore legame con il calcio italiano, fra gli investitori compare anche il presidente della Lega Calcio Serie A, Ezio Maria Simonelli, con alcuni familiari.
Tornando all’operazione milanese, anche qui è probabile che anche qui si inseriscano investitori terzi. Al momento, non sono ancora note le intenzioni di Neto per Casa Taverna. La più probabile sembra essere quella di trasformarlo in un hotel di lusso sembra quella più in linea con le strategie di Jhsf. Lo stabile ha a disposizione otto abitazioni e conta origini storiche visto che nel marzo 1848, durante le Cinque Giornate di Milano, nella casa di via Bigli si costituì il Comitato di Guerra degli insorti e poi il Governo Provvisorio di Milano dopo il rifiuto dell’armistizio proposto dal maresciallo Radetzky. A ricordare questo avvenimento c’è una targa sulla facciata esterna.
La storia di questo palazzo quindi affonda le proprie radici nella storia di Milano e negli anni è passato di mano molte volte: dai conti Taverna ai Trivulzio, dai marchesi Medici del Vascello fino alla marchesa Rossella Manzone, 78 anni, che ha ereditato il palazzo nel 2023. E che ora, dopo il rogito dal notaio milanese Ciro de Vivo, ha ricevuto da Jhsf gli oltre 50 milioni tramite il Banco Btg Pactual e Safra National Bank di New York. La Lincs Estate per la mediazione immobiliare ha incassato oltre mezzo milione.









































